Wallet criptovalute: in forte crescita l’adozione
Wallet criptovalute: in forte crescita l’adozione
Criptovalute

Wallet criptovalute: in forte crescita l’adozione

By Marco Cavicchioli - 24 Feb 2020

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Negli ultimi tre anni l’adozione dei wallet di criptovalute è cresciuta in modo decisamente significativo. 

Infatti, stando ai dati di Statista pubblicati su Twitter da Signum Bank, dal terzo trimestre del 2016 al terzo trimestre del 2019 il numero di wallet è più che quadruplicato, passando da meno di 10 milioni a più di 40 milioni. 

Questa crescita non è però avvenuta in modo uniforme. Ad esempio, dal terzo trimestre del 2016 al secondo del 2017 i wallet sono passati da poco meno di 10 milioni a circa 15 milioni, ma nel terzo e quarto trimestre del 2017 sono schizzati ad oltre 20.000. 

Un altro picco si è verificato nel secondo trimestre del 2019, quando in un solo trimestre sono passati da meno di 35 milioni a circa 40 milioni. 

Il primo raddoppio ha richiesto solamente un anno, dal quarto trimestre 2016 al quarto trimestre 2017, mentre per il secondo raddoppio ci sono voluti quasi due anni. 

Tuttavia, sul lungo periodo, il trend di crescita sembra costante, sebbene caratterizzato da picchi di crescita in concomitanza con i picchi di crescita dei prezzi. 

In totale, alla fine del terzo trimestre del 2019 risultavano esistere oltre 42 milioni di wallet crypto, ma questo non significa che le persone che li detenevano fossero 42 milioni. 

Molto spesso i detentori di criptovalute possiedono più di un wallet, inoltre a volte alcuni di questi vengono abbandonati, ad esempio a causa della perdita dei seed o delle chiavi private, pertanto è ragionevole supporre che il numero di persone in possesso di un wallet crypto sia inferiore a questa cifra. 

Va anche detto però che molti possessori di criptovalute le conservano su wallet di terzi, come ad esempio quelli degli exchange, pertanto il numero di possessori di criptovalute potrebbe essere maggiore rispetto al numero di possessori di wallet crypto.  

Inoltre, stando a quanto rivelato da Chainalysis, solo circa un terzo di questi wallet viene utilizzato attivamente. 

Da un lato questo non dovrebbe stupire, a causa dei numerosi holder (o hodler) che utilizzano i wallet solo come deposito per conservare criptovalute mantenendone la proprietà esclusiva, ma dall’altro potrebbe anche suggerire che un numero non indifferente potrebbe risultare inutilizzabile a causa proprio della perdita del seed o delle chiavi private. 

Sempre Chainalysis rivela che 2,3 milioni di persone utilizzano BTC per effettuare pagamenti, ma 4,8 milioni di utenti, ovvero più del doppio, lo considerano soprattutto un investimento da acquistare e conservare in attesa di un rialzo del prezzo. 

Ciononostante il trend di crescita rimane evidente e dimostra come ormai le criptovalute stanno iniziando a diventare un fenomeno di massa, seppur questo processo sia ad oggi effettivamente ancora solo all’inizio.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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