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Wikileaks: aumentano le donazioni in bitcoin e BCH
Wikileaks: aumentano le donazioni in bitcoin e BCH
Blockchain

Wikileaks: aumentano le donazioni in bitcoin e BCH

By Amelia Tomasicchio - 27 Feb 2020

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Secondo i dati del suo address, Wikileaks ha raccolto 4,043 bitcoin in donazioni, ben 39 milioni di dollari al cambio attuale. L’address è attualmente vuoto, a quanto pare spostati in diversi altri address.

L’address attuale tramite il quale Wikileaks riceve ora le donazioni è stato cambiato ma quello vecchio è ancora pubblico sul sito e quindi facilmente tracciabile grazie a tool come Blockchain.com. Per quanto riguarda i nuovi indirizzi per accettare donazioni in bitcoin, Wikileaks ha permesso un sistema per aggiornare gli address e quindi è difficile ora calcolare quanti nuovi BTC siano stati inviati.

Sempre su Blockchain.com è possibile vedere che lo stesso address detiene anche 4,024 Bitcoin Cash (BCH), pari a più di 1 milione di dollari. Gran parte di questi BCH sono stati collezionati grazie al fork e al fatto che nell’agosto 2017 si era ottenuto un airdrop 1:1 per tutti i BTC detenuti.

Andando invece a controllare i 2 address di BCH riportati su Wikileaks, si vede che ci sono anche altri 15mila BCH ricevuti in donazione.

Wikileaks accetta anche donazioni in Litecoin (LTC), Zcash (ZEC), Monero (XMR) ed Ethereum (ETH), promettendo che presto accetterà anche altre crypto.

Gli address sono tutti pubblici, quindi è facile vedere come Wikileaks abbia ricevuto 107 LTC (quasi 7mila dollari) e 86 ETH (circa 19mila dollari).

Purtroppo tutta questa ricchezza non è utile per far scarcerare Julian Assange, fondatore di Wikileaks, in prigione ormai dallo scorso aprile.

Wikileaks e le crypto

Un altro interessante episodio della storia di Wikileaks è che nell’aprile del 2018 Wikileaks aveva dichiarato di voler boicottare Coinbase poiché l’exchange aveva deciso di non voler più essere la piattaforma usata per i pagamenti crypto su Wikileaks Shop.

In effetti ora Wikileaks Shop accetta tantissime crypto tra cui le suddette più Ripple, Dash, Decred, Beam, Tron e molte altre ancora tramite la piattaforma di Coin Payments.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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