banner
La Russia vuole il ban di Bitcoin?
La Russia vuole il ban di Bitcoin?
Blockchain

La Russia vuole il ban di Bitcoin?

By Amelia Tomasicchio - 23 Mar 2020

Chevron down

Pare che la Russia possa presto optare per il ban di Bitcoin, sia per quanto riguarda il possedere BTC che per farne trading.

Qualche settimana fa l’India aveva finalmente deciso di eliminare il ban della crypto nel paese, ritenendo incostituzionale il contrario, ma ora pare essere la Russia a voler fare retromarcia.

In realtà, si parla dell’argomento da tempi immemori, con Putin che per esempio nel giugno 2019 si era detto scettico sulla regolamentazione di questi asset.

Anche a settembre le banche del paese si erano dette contrarie all’anonimato di alcune crypto. 

Ora però pare che la cosa stia diventando più tangibile, visto che Alexey Guznov, legale della Banca di Russia, ha dichiarato qualche settimana fa che operare con le crypto porta troppi rischi.

“Riteniamo che ci siano grandi rischi nel legalizzare le operazioni con le criptovalute, in termini di stabilità finanziaria, di prevenzione del riciclaggio di denaro sporco e di tutela dei consumatori. Siamo contrari al fatto che ci siano istituzioni che gestiscono le emissioni di criptovalute e ne facilitano la circolazione”.

“Il disegno di legge in arrivo prevede un divieto diretto sull’emissione, nonché sulla promozione della circolazione delle criptovalute, introducendo sanzioni in caso di violazione di tale divieto”.

Allo stesso tempo, Guznov ha anche ammesso che sarebbe impossibile in Russia – come in ogni altro paese – bannare completamente bitcoin, così come le altre criptovalute.

“Nessuno ha intenzione di vietare il possesso di criptovalute. Le persone non saranno punite per la detenzione di crypto se hanno effettuato l’operazione in una giurisdizione che non lo vieta”.

Nel frattempo, le ricerche per la keyword “Bitcoin” in Russia negli ultimi 30 giorni sembrano crescere, anche se non con grossi picchi, mentre su Localbitcoins i volumi rimangono più o meno costanti dalla fine del 2019.

Certo è che questa incertezza nella regolamentazione non sta favorendo il settore crypto nel Paese.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.