USA: blockchain tra le infrastrutture essenziali per l’emergenza Covid-19
USA: blockchain tra le infrastrutture essenziali per l’emergenza Covid-19
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USA: blockchain tra le infrastrutture essenziali per l’emergenza Covid-19

By Marco Cavicchioli - 24 Mar 2020

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Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli USA (US Department of Homeland Security) ha inserito la blockchain tra le infrastrutture critiche ed essenziali durante l’emergenza Covid-19. 

Secondo quanto si legge sul documento ufficiale pubblicato dalla CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency), il Presidente ha rilasciato la Coronavirus Guidance for America, un documento in cui si elencano i settori produttivi critici, come definiti dal Dipartimento di Sicurezza nazionale, che devono continuare a rimanere operativi senza blocchi, limiti o sospensioni. 

A tal proposito, la CISA ha stilato un elenco di infrastrutture critiche essenziali, necessarie per garantire continuità alle funzioni fondamentali per la salute, la sicurezza pubblica, e la sicurezza economica, e dei ruoli operativi che devono continuare a lavorare. 

Tra questi ruoli, nella sezione dedicata alle infrastrutture per il settore Food and Agriculture, sono stati anche inseriti i blockchain manager

“Dipendenti e aziende che supportano la distribuzione di alimenti, mangimi e bevande, compresi i magazzinieri, i controller di inventario gestito da distributori ed i blockchain manager”. 

L’elenco dei settore definiti essenziali e strategici è stato poi anche condiviso su Twitter dal profilo ufficiale del Dipartimento della Sicurezza Interna. 

Alla luce di ciò, gli operatori che si occupano di gestire blockchain non possono smettere di operare, nemmeno laddove sia già attivo il lockdown negli Stati Uniti, perché il loro ruolo all’interno della filiera agricola e alimentare è stato considerato essenziale. 

Inoltre, probabilmente è stato ritenuto necessario anche per il funzionamento corretto della logistica, e soprattutto delle varie supply chain. 

D’altra parte al governo americano arriva anche un suggerimento da parte del CEO di Binance US, Catherine Coley, che suggerisce di utilizzare le stablecoin per erogare denaro direttamente ai cittadini. 

Coley immagina un modo per sostenere finanziariamente i cittadini americani, tramite pagamenti universali o reddito di base. Tuttavia, tutto ciò dovrebbe avvenire solo ed esclusivamente online, in modo da non richiedere che le persone debbano spostarsi fisicamente per poter incassare questi fondi, ovvero una distribuzione sterile, efficiente ed accessibile. 

Per questo propone di utilizzare stablecoin, cosicché le transazioni siano anche tracciabili pubblicamente, oltre che praticamente immediate. 

Inoltre, essendo transazioni su blockchain, non si potrebbero contraffare e grazie ad appositi smart contract si potrebbero anche programmare nel tempo. 

Ad oggi tuttavia non esiste ancora nessuna presa di posizione ufficiale del governo statunitense su questo punto.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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