Revolut: cambiano le abitudini di spesa degli italiani per Covid-19
Revolut: cambiano le abitudini di spesa degli italiani per Covid-19
Fintech

Revolut: cambiano le abitudini di spesa degli italiani per Covid-19

By Amelia Tomasicchio - 9 Apr 2020

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Revolut ha analizzato la variazione delle abitudini di spesa degli utenti italiani nelle ultime settimane, cambiate a causa del dilagare della pandemia da Covid 19.

I dati interni sono relativi a oltre 400.000 utenti italiani e mettono a confronto i comportamenti di acquisto di inizio marzo con quelli di inizio aprile 2020.

Innanzitutto in questo periodo sono aumentate le spese in ambito videogiochi: Steam Games guadagna il +270%, mentre Playstation segna un +188% e Nintendo +86%, registrando tra i piú alti incrementi nel numero di transazioni. La causa è sicuramente dovuta allo stato di quarantena a cui sono costretti tutti gli italiani e quindi la necessità di trovare nuove attività da svolgere tra le mura domestiche.

Sono infatti aumentate anche le transazioni relative ai servizi di streaming, da Netflix (+26%) a Spotify (+13%) passando per le piattaforme che ne facilitano la condivisione come Together Price (+16%). Anche i retailer come Aliexpress (+90%), Apple (+37%) e Amazon (+38%) hanno registrato un aumento significativo delle transazioni, nonostante Amazon non stia vendendo i beni non di prima necessità.

Italia: come aumenta la spesa pro capite

Mentre i dati indicano che le persone hanno effettuato il 48% in meno di transazioni presso i principali supermercati, l’importo totale è del 21% più alto. Questa tendenza si riscontra in tutta l’Italia. Ciò indica che, nonostante la popolazione stia acquistando meno spesso, acquista più prodotti del solito, forse anche perché non è più possibile mangiare fuori e anche per fare maggiori scorte e rimanere sempre riforniti.

Quasi tutte le principali catene di supermercati hanno registrato una diminuzione delle transazioni, ma allo stesso tempo un aumento della spesa:

  • Auchan (transazioni -44%, ammontare speso +19%);
  • Carrefour (transazioni -46%, ammontare speso +37%);
  • Conad (transazioni -33%, ammontare speso +61%);
  • Coop (transazioni -34%, ammontare speso +49%);
  • Pam Local (transazioni -45%, ammontare speso +49%);
  • Penny Market (transazioni -26%, ammontare speso +72%).

In pratica è aumentato – del 34% – il valore dello scontrino medio. Questi dati si riferiscono alla prima settimana di lockdown.

Nel frattempo, come ovvio, le categorie ristoranti (-90%) e trasporti (-87%) scendono in modo significativo, ma app come Glovo (+26%) e Just Eat (+8%) sono in crescita.

Anche viaggi e trasporti sono stati impattati dalle restrizioni: Flixbus -93%, Trenitalia -92%, Booking.com -85%, Trainline -76% e Uber -66%.

Inoltre, le transazioni con carta fisica si sono ridotte drasticamente, con un -77% rispetto all’inizio di marzo. Allo stesso tempo, però, è cresciuto il numero delle transazioni online del 9%, mentre il volume è cresciuto del 15%.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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