La predizione super bullish di Pompliano sul prezzo di bitcoin
La predizione super bullish di Pompliano sul prezzo di bitcoin
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La predizione super bullish di Pompliano sul prezzo di bitcoin

By Marco Cavicchioli - 21 Apr 2020

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Anthony Pompliano si è lanciato in una predizione super bullish sul prezzo di bitcoin

Il noto influencer crypto, che già il mese scorso si era detto incredulo del fatto che la Fed stampasse dollari in gran quantità proprio durante l’anno dell’halving di BTC, è stato intervistato da Catalina Castro sul canale YouTube Tech with Catalina. 

Durante l’intervista, Pomp ha suggerito che l’attuale clima macroeconomico potrebbe contribuire ad innescare una nuova bull-run del prezzo di bitcoin che potrebbe farlo salire del 1.420%. 

In altre parole immagina che il prezzo di BTC possa arrivare nei prossimi mesi, o anni, a 100.000 dollari. 

Anzi, per la precisione sostiene che questa bull-run potrebbe far raggiungere a BTC i nuovi massimi attorno alla fine del prossimo anno, grazie all’halving di maggio, alle attuali circostanze macroeconomiche e alle possenti misure di quantitative easing della Fed. 

Pompliano, durante l’intervista, ha ricordato che il piano della Fed è quello di immettere sui mercati finanziari uno stimolo da due trilioni di dollari e che anche il Giappone ha appena approvato un piano di stimolo da quasi un trilione di dollari. 

L’ipotesi è che gli investitori in questa fase cercheranno asset di copertura in grado di preservare il valore del loro denaro dall’inflazione, e questi asset secondo Pompliano sono oro, Bitcoin, immobili, e similari. 

Proprio mentre ciò accadrà, l’incremento dell’offerta di BTC verrà dimezzato, ed il resto sarà la conseguenza di un aumento della domanda contemporaneo alla riduzione dell’offerta.

La bull-run però inizialmente potrebbe essere lenta e contenuta, per diventare sempre più massiccia e veloce soprattutto verso la fine, ovvero più o meno come già accaduto nei due anni successivi ai due precedenti halving. 

A dire il vero però durante la bull-run del 2017, seguita all’halving di luglio 2016, non c’era in atto un QE della Fed, ma era ancora attivo il QE della Banca Centrale Europea. 

Invece, durante la bull-run del 2013, seguita all’halving di novembre 2012, era in pieno svolgimento il QE della Federal Reserve, pertanto in contemporanea a tutti i primi tre halving di Bitcoin ci sarà in atto un quantitative easing di qualche granda banca centrale.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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