banner
EOS quasi pronto per l’uso l’enterprise
EOS quasi pronto per l’uso l’enterprise
Blockchain

EOS quasi pronto per l’uso l’enterprise

By Alfredo de Candia - 22 Apr 2020

Chevron down

Daniel Larimer, CTO di block.one, azienda è dietro lo sviluppo della blockchain di EOS, ha annunciato di essere al lavoro su un prodotto che utilizza 4 chain differenti che comunicano tra loro, permettendo di avere un prodotto al netto dei token, molto utile per il settore enterprise.

Il tutto parte dal commento di Larimer de “Il futuro è un mondo multi-chain”, chiaro riferimento all’interoperabilità tra diverse catene. In particolare, Larimer poi scrive anche che EOS sta implementando un prodotto che utilizza ben 4 private chain indipendenti che comunicano tra loro per mandare messaggi che possono essere validati tra le diverse blockchain, quindi senza il vincolo di dipendere solo da un sistema.

Continuando nei tweet si parla di come Eosio si potrà utilizzare per il settore enterprise senza la necessità di avere un token e con una finalità di solo 0,5 secondi, ossia il tempo che serve per chiudere un blocco e renderlo irreversibile. Per fare un esempio, con bitcoin servono almeno 6 conferme per avere la certezza che il blocco sia sicuro e serve almeno un’ora affinché questo avvenga.

La community di EOS sembra aver ben accolto queste idee, twittando complimenti e facendo domande sul funzionamento di queste chain.

L’esempio di BOSCore

Interessante notare come questo tipo di implementazione, oltre ad essere fattibile, è anche già operativa su BOSCore, progetto lanciato un anno fa partendo proprio da Eosio. BOSCore ha una finality di 3 secondi e con il protocollo BOSIBC (BOS Inter-Blockchain Communication) si ottiene un network molto performante su tutte le blockchain basate su Eosio.

Questo è un passo molto importante perché oltre ad avere una soluzione veloce e basata su una blockchain pubblica, potrà essere implementata a livelli prima poco fattibili sia per la complessità delle risorse e sia per l’inefficienza in termini di velocità.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.