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La Banca Centrale dell’Argentina vuole usare la blockchain
La Banca Centrale dell’Argentina vuole usare la blockchain
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La Banca Centrale dell’Argentina vuole usare la blockchain

By Marco Cavicchioli - 22 Apr 2020

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La Banca Centrale dell’Argentina (BCRA) sta studiando un nuovo sistema di clearing basato su blockchain

Non si tratta di una valuta digitale, ma dell’utilizzo di una DLT permissioned basata sulla tecnologia degli smart contract RSK per rendere più rapidi e più affidabili i pagamenti in valuta fiat, aggiungendo la tracciabilità end-to-end per i reclami riguardo gli addebiti sui conti. 

L’idea fu lanciata nel 2019 durante una tavola rotonda della stessa BCRA sull’innovazione finanziaria, in collaborazione con The Blockchain Group, ed ora dovrebbe essere in fase di test grazie alla partecipazione di alcuni dei maggiori istituti finanziari del Paese. 

L’obiettivo sarebbe quello di migliorare la capacità di risolvere i problemi di integrazione dei processi tra le banche e gli attori del sistema finanziario. 

Il CEO di IOV Labs, Diego Gutiérrez Zaldívar, ha confermato di aver creato una proof-of-concept per una rete basata su RSK Smart Contract Network, in collaborazione con la BCRA ed alcune importanti banche commerciali tra cui Santander e BBVA.

“Implementando questo tipo di piattaforma il sistema finanziario sarà in grado di costruire un ecosistema collaborativo integrale in linea con gli attuali progressi tecnologici moderni, e alla pari con i sistemi finanziari più innovativi del mondo.

Date le circostanze globali che stiamo affrontando, ora abbiamo più che mai c’è bisogno di utilizzare la tecnologia per ottimizzare i processi e fornire servizi migliori ai nostri cittadini”. 

Questo proof-of-concept ha anche come obiettivo quello di dimostrare che esistono casi d’uso per la tecnologia dei registri distribuiti differenti dalle criptovalute, in particolare grazie all’utilizzo di smart contract. 

Da notare che in Argentina già da qualche mese è in atto un’iniziativa per certi versi simile a questa, ma in un altro ambito, quello della distribuzione di gas. 

Infatti, Gasnor, ovvero uno dei principali distributori di gas naturale del Paese, sta sperimentando una piattaforma di certificazione basata proprio su smart contract con l’obiettivo di garantire ed accelerare i processi di certificazione dei nuovi allacci alla rete di distribuzione. 

Il progetto è stato chiamato Gasnet, ed è sempre sviluppato da IOV Labs su una DLT permissioned e su RSK Smart Contract Network.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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