Mark Cuban: Bitcoin è “troppo difficile da capire”
Mark Cuban: Bitcoin è “troppo difficile da capire”
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Mark Cuban: Bitcoin è “troppo difficile da capire”

By Eleonora Spagnolo - 27 Apr 2020

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Mark Cuban è l’ultimo miliardario ad esprimersi su Bitcoin. Recentemente ha dichiarato di non essere un fan della regina delle criptovalute, e che preferirebbe preferirebbe piuttosto usare le banane come mezzo di scambio. 

L’insolito paragone è stato fatto durante un podcast in cui era ospite di Anthony Pompliano.

Chi è Mark Cuban?

Mark Cuban è un miliardario statunitense noto per essere proprietario dei Dallas Mavericks, una delle squadre di pallacanestro della NBA. È salito alla ribalta non solo per le sue vicende imprenditoriali ma anche perché non ha escluso una sua possibile corsa alla Casa Bianca in vista delle elezioni presidenziali USA 2020. 

Mark Cuban e la difficoltà nell’usare i Bitcoin 

In The Pomp Podcast nei giorni scorsi Mark Cuban ha svelato il suo rapporto con le criptovalute e con Bitcoin sostenendo che:

“È troppo difficile da capire”.

È un pensiero che di fatto ribadisce quanto l’imprenditore aveva già dichiarato lo scorso dicembre: riteneva Bitcoin

“difficile da usare, facile da hackerare, fin troppo difficile da perdere, troppo difficile da capire, e troppo difficile da determinare un valore”.

Proprio durante una discussione via Twitter a cui avevano preso parte Jimmy Song, Anthony  Pompliano, Preston Pysh e Nick Szabo, Mark Cuban aveva tagliato corto:

“Non dovete convincere me, dovete convincere i vostri vicini. Se non ci vedono valore, questo è un problema che dovete risolvere. Non sono contrario a BTC. Capisco ogni argomentazione fatta. Ma il mondo è pieno di spazzatura di grandi prodotti e servizi che falliscono per mancanza di consumatori”.

Nel recente podcast è entrato maggiormente nel dettaglio sostenendo che bisogna essere in grado di spendere Bitcoin, mentre al momento attuale, bisogna comunque convertirlo e finché ci sarà necessità di convertirlo in valuta fiat, Bitcoin e i suoi utilizzatori saranno ancora dipendenti dalle monete fiat e dai governi che le emettono. 

Per questo ha spiegato che:

“Potrei commerciare banane in modo più facile usandole come commodity piuttosto che usare Bitcoin. Posso sempre mangiarla [la banana] prima che diventi cattiva, e prendere tutto il potassio per il mio workout”.

In realtà, Mark Cuban ha provato ad entrare nel mondo delle criptovalute, ma con scarso successo. Come riporta Forbes, nel suo passato ci sarebbero stati investimenti in una piattaforma di scommesse che usava token digitali e in una Venture Capital di criptovalute. Avrebbe anche sperimentato bitcoin come mezzo di pagamento per la sua squadra di basket.

Evidentemente lo scarso successo raccolto da queste iniziative non ha fatto altro che alimentare il suo scetticismo nei confronti di Bitcoin.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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