Bitcoin: l’indice fear and greed mostra fiducia
Bitcoin: l’indice fear and greed mostra fiducia
Trading

Bitcoin: l’indice fear and greed mostra fiducia

By Federico Izzi - 27 Apr 2020

Chevron down

Il continuo rialzo di Bitcoin porta un segnale di fiducia nei trader, come dimostra anche l’indice fear and greed. Bitcoin eguaglia il recente record di sei settimane consecutive con il miglior rialzo a livello di prezzo registrato tra la metà di aprile e la fine di maggio 2019. 

Questo record è stato superato dal rialzo che per 10 settimane aveva caratterizzato il movimento tra il marzo e la metà di giugno del 2017, un trend che stava solamente anticipando quello che poi sarebbe accaduto nei mesi successivi. 

Da quei valori, Bitcoin aveva quasi moltiplicato per 10 i guadagni con il rialzo di metà dicembre. Ma è storia passata.

L’attuale andamento ha visto nuovamente terminare un fine settimana movimentato nonostante  i volumi siano rimasti molto contenuti. Il fine settimana che ci lasciamo alle spalle è quello con i più bassi scambi da inizio marzo.

coin360 20200427
Fonte: COIN360.com

Questo però non limita i rialzi: non solo Bitcoin, ma anche altre big tra le altcoin, riescono a mettere a segno dei movimenti di tutto rispetto. 

In particolare, quelle che si sono fatte notare durante il weekend sono quelle che si stanno trascinando l’euforia anche oggi  con rialzi che sfiorano il 10%. 

ADA 20200427

È il caso di Cardano (ADA) che consolida sempre più la 13° posizione, e oggi sfiora un guadagno del 10%. Con i rialzi delle ultime ore Cardano mette a segno un recupero che sfiora il 200% dopo il crollo che alla metà di marzo ha visto i prezzi sfiorare area 0,017 dollari, il minimo storico assoluto per questa blockchain alternativa. Il rialzo porta ADA a sfiorare i 0,049 dollari, rivedendo i valori di inizio marzo. 

Oltre Cardano, che dai livelli di lunedì scorso recupera circa il 30%, le altre che mettono a segno rialzi settimanali superiori al 20% sono Stellar (XLM) che con i rialzi degli ultimi giorni si riporta in 12° posizione andando a tallonare Chainlink (LINK) in 11°. 

XTZ 20200427

Rialzo del 20% anche per Tezos (XTZ), che si è fatta notare anche nel corso del fine settimana andando quasi a triplicare il valore dopo l’affondo di metà marzo che con il picco di sabato sfiora i 2,90 dollari, livell che non registrava dall’8 marzo. Anche Tezos triplica il valore in poco più di 40 giorni.

I movimenti dell’ultima settimana non vedono rialzi corali per tutte le big. Ad esempio Ripple (XRP),registra un guadagno dell’1,5% su base giornaliera e 3% su base settimanale. Anche Litecoin (LTC), Eos (EOS) e Binance Coin (BNB), nonostante i recenti rialzi, non riescono a spingersi oltre i massimi di inizio aprile. Massimi superati di slancio invece da Ethereum (ETH) che, con i balzi del weekend, sfiora l’area psicologica dei 200 dollari. 

I volumi rimangono sopra i 110 miliardi di dollari, in lieve rialzo rispetto a ieri, ma comunque non sono i livelli più alti delle ultime settimane quando in alcune giornate gli scambi avevano sfiorato i 130 miliardi su base giornaliera. 

I rialzi si stanno consolidando anche oggi e vedono così il market cap spingersi oltre i 220 miliardi di dollari, livelli che la capitalizzazione totale del mercato non registrava da prima del crollo di marzo.

BTC 20200427
Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin, con i rialzi della notte appena trascorsa, rivede per la prima volta i 7.770 dollari, livello oramai ad un passo dalla soglia psicologica dei 7.800 dollari, baluardo di supporto che aveva contenuto il movimento ribassista sino al 12 marzo. 

La rottura dei 7.800 aveva poi provocato uno dei ribassi più violenti e veloci della storia recente, dove in meno di 48 ore si era registrato un crollo vicino al 50%.

Il ritorno di Bitcoin vicino ai 7.800 dollari fa mettere alle spalle uno dei periodi peggiori della storia recente e fa tornare nuovamente la fiducia sul Bitcoin, tanto che l’indice di paura ed avidità, fear and greed, dopo aver oscillato per circa 50 giorni sui livelli più bassi indicando estrema paura, l’oscillazione più longeva della sua storia sul livello extreme fear, oggi si riporta ad un passo dai 30 punti, livello abbandonato prima dell’affondo dell’8 marzo. 

Si avvicina pertanto l’halving e questi sono segnali che riportano fiducia nel settore,  in particolare su Bitcoin che dal crollo del 13 marzo che aveva visto il prezzo scivolare addirittura sotto i 4.000 dollari su qualche exchange, ai livelli odierni ha raddoppiato le quotazioni in poco più di un mese e mezzo. 

Bisogna aspettarsi in prossimità dell’halving un aumento della volatilità che su base giornaliera su base mensile continua a calare segnando il 3,6%, livello che segna un crollo dopo aver raggiunto picchi dell’11%, picchi che Bitcoin non aveva più registrato da gennaio 2014. 

ETH 20200427
Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum continua la sua ascesa all’interno del canale rialzista presente dai minimi di metà marzo. ETH si è portata a un passo dai 200 dollari dove sono iniziate leggere prese di beneficio che hanno rallentato la corsa che era rimasta ben sostenuta anche durante il weekend. 

Anche Ethereum raddoppia le proprie quotazioni dai minimi di marzo, quando con lo spike del 13 marzo aveva visto un minimo a 89 dollari, il punto più basso dal dicembre 2018. Ethereum recupera il 120% e dunque più che raddoppia le sue quotazioni in un mese e mezzo.  

Nei prossimi giorni sarà importante superare di slancio i 200-205 dollari per andare a rivedere l’area ex supporto e ora resistenza individuata intorno ai 210 dollari. Per Ethereum al momento non si scorgono nubi minacciose che arriverebbero con un’inversione di rotta sotto i 175 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.