Il dollaro digitale potrebbe aiutare il bitcoin a diventare popolare?
Il dollaro digitale potrebbe aiutare il bitcoin a diventare popolare?
Bitcoin

Il dollaro digitale potrebbe aiutare il bitcoin a diventare popolare?

By Fabio Carbone - 27 Mag 2020

Chevron down

Si chiamano Central Bank Digital Currencies (CBDC) e sono una delle ipotesi più affascinanti di come il settore delle monete digitali potrebbe evolversi nei prossimi anni. L’idea di creare una valuta digitale a corso legale emessa da una banca centrale (CBDC) circola da vari anni; nazioni come Estonia e Svezia ne hanno discusso, mentre la Cina già sperimenta il renmimbi digitale a corso legale. Gli Stati Uniti sembrano voler accelerare l’adozione del dollaro digitale e nel mese di febbraio il governatore del Federal Reserve System è intervenuto alla Camera sull’ipotesi di istituire l’USD digitale. 

Jerome Powell ha spiegato che la US FED sta conducendo delle ricerche che prendono in considerazione varie opzioni stimolate dalla possibilità che un’azienda privata (come TON e Libra Foundation) possa possedere una sua moneta digitale da diffondere a livello globale. Ancor più di recente, i deputati democratici hanno presentato alla Camera una proposta di stimolo dell’economia statunitense che include l’adozione del dollaro digitale come forma diretta di sostegno alle famiglie e alle imprese. Alcuni analisti di testate online come Forbes e investitori in criptovalute si domandano ora se l’istituzione del dollaro digitale possa favorire la popolarità del bitcoin.

bitcoin dollaro digitale

Bitcoin più popolare uguale prezzo più alto

Secondo l’analisi di Forbes, un CBDC emesso dalla banca centrale degli Stati Uniti d’America, e quindi un dollaro digitale, potrebbe significare una implicita approvazione del bitcoin in una nazione dove si fa ancora fatica a livello normativo ad accettare le criptovalute nonostante la già ampia diffusione di piattaforme online dove gli investitori statunitensi svolgono l’attività di trading delle criptovalute. L’adozione di una valuta a corso legale del tutto digitale con contestuale completa sostituzione della carta moneta potrebbe avere come “effetto collaterale” l’incentivazione all’acquisto delle criptovalute, situazione che porterebbe all’aumento della domanda facendo di conseguenza lievitare i rispettivi prezzi. 

Se si considera poi che tra le caratteristiche di molte criptovalute troviamo la scarsità (ad esempio i bitcoin sono solo 21 milioni di coin sul totale), è facile ipotizzare una potenziale lievitazione del valore a beneficio degli investitori al dettaglio, ma anche dei trader che operano con gli strumenti derivati. 

Come noto, infatti, le criptovalute possono essere comprate tramite un exchange di criptomonete per possedere di fatto l’asset crittografico, oppure l’investitore può scegliere di operare utilizzando i contratti per differenza (CFD), uno strumento derivato che permette di speculare sull’andamento dei prezzi del crypto asset senza costringere la persona a possedere realmente il sottostante. Il vantaggio dei CFD risiede nell’opportunità di operare nei mercati delle criptovalute sia nelle fasi al ribasso sia nelle fasi di rialzo.

L’attenzione sulle valute digitali delle banche centrali è molto alta al momento, tanto che al prossimo evento internazionale Consensus 2020 all’argomento sarà dedicata una intera sessione. 

Ciò sta avvenendo perché le CBDC sono viste dai governi come un beneficio nella riduzione del costo del denaro (non dovrà essere più stampato) e nella lotta alle frodi fiscali. Dal punto di vista dell’investitore, invece, le monete digitali a corso legale aprono la strada a nuove opportunità tutte ancora da esplorare.

Fabio Carbone
Fabio Carbone

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale in generale.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.