Localbitcoins: nuovo record assoluto in Argentina
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Localbitcoins: nuovo record assoluto in Argentina

By Marco Cavicchioli - 6 Lug 2020

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Quello fatto registrare su Localbitcoins in Argentina la settimana appena conclusa è un record davvero notevole. 

Il precedente record di scambi in Peso argentini (ARS) si era verificato a maggio, con circa 69 milioni di ARS scambiati. 

Questa settimana invece sono stati oltre 96 milioni, ovvero con un incremento di quasi il 40% rispetto al precedente record di un paio di mesi fa. 

L’Argentina d’altronde sta passando un brutto periodo, dal punto di vista finanziario, con il peso in fortissima svalutazione rispetto al dollaro. 

Anzi, l’ARS ha appena raggiunto il suo valore minimo assoluto di sempre rispetto al dollaro americano, con un calo superiore al 15% da inizio anno. 

Il fatto è che si è trattato di un record di scambi non solo in ARS, ma anche in bitcoin. Infatti su Localbitcoins i BTC scambiati in totale la scorsa settimana sono stati 88, ovvero un volume che non si registrava da novembre del 2016, quando 1 BTC valeva circa 700 $. 

Nemmeno durante i mesi dell’ultima grande bolla speculativa, a fine 2017, si verificarono volumi simili, e questo indica chiaramente che non si è trattato di una casualità. 

D’altronde il valore del peso argentino diminuisce a vista d’occhio, e quello del dollaro americano negli ultimi mesi è comunque in calo rispetto ad altre valute più stabili. 

Localbitcoins, scambi record non solo in Argentina

In realtà si sono verificati volumi di scambio sostenuti su Localbitcoins anche in altre zone del mondo, con un nuovo record assoluto anche in Venezuela, sebbene di poco superiore al precedente. 

Altri notevoli picchi si sono verificati in Sud Africa, in Tanzania, in Perù, in Cile, in Nigeria, in Kenia ed in Brasile, mentre ultimamente se ne erano verificati anche in Giappone, Messico ed Egitto

Molto curioso anche il picco in Europa, con oltre 3,6 milioni di euro scambiati, ovvero il secondo picco più elevato da aprile 2018 dopo quello di giugno del 2019. 

È probabile che il lungo periodo di relativa stabilità del valore di bitcoin abbia convinto alcune persone a ritenerlo meno volatile e rischioso di quanto non lo ritenessero in passato, spingendoli a prenderlo in considerazione come alternativa alle valute fiat in loro possesso, anche forse nella prospettiva di un incremento dell’inflazione. 

D’altronde proprio in Argentina si stanno facendo registrare tassi di inflazione ormai decisamente elevati, sebbene non ancora ai livelli esorbitanti del Venezuela. 

Evidentemente in alcuni casi bitcoin può venire in aiuto di chi detiene valuta fiat in forte svalutazione, anche in virtù del fatto che sia molto semplice da scambiare, senza limitazioni di alcun tipo.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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