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Bitcoin: diminuiscono gli indirizzi delle balene
Bitcoin: diminuiscono gli indirizzi delle balene
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Bitcoin: diminuiscono gli indirizzi delle balene

By Marco Cavicchioli - 13 Lug 2020

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Gli indirizzi bitcoin delle cosiddette balene sono ai minimi da un anno. 

È quanto rivela il grafico di Glassnode che mostra come varia nel tempo il numero di indirizzi bitcoin su cui sono conservati almeno 10.000 BTC, per un valore complessivo pari o superiore a 92 milioni di dollari. 

Secondo questo grafico attualmente sarebbero poco più di 100 in tutto il mondo gli indirizzi con almeno 10.000 BTC, ovvero il minimo da giugno 2019, quando scesero anche sotto quota 100. 

Va detto che molte persone detengono i propri BTC su diversi indirizzi, o su wallet centralizzati come quelli degli exchange, pertanto questo numero non indica quante persone detengano almeno 10.000 BTC, ma solo quanti singoli indirizzi contengano fisicamente questa cifra. Di questi molti appartengono proprio agli exchange. 

Livelli simili in passato si sono visti solamente a gennaio 2016, nella prima metà del 2015, o prima di dicembre 2014. 

Tra l’altro ad oggi risulta esserci un unico indirizzo al mondo con più di 100.000 BTC, ovvero un wallet di Huobi su cui sono conservati più di 255.000 BTC. 

La cosa curiosa è che, invece, il numero di indirizzi con almeno 1.000 BTC, ovvero almeno circa 9,2 milioni di dollari, è al massimo storico, oltre quota 2.100, così come anche il numero di quelli con almeno 10 BTC (92.000 $ circa). Invece quelli con almeno 100 BTC (920.000 $) sono circa 16.000, ben sotto il record stabilito tra febbraio e marzo 2017, quando superarono ampiamente i 18.000. 

Quindi diminuisce il numero delle grandi balene, ma aumenta quello dei grandi possessori di bitcoin. Allo stesso tempo diminuisce il numero degli indirizzi che possiedono più di circa un milione di dollari in bitcoin, mentra aumenta quello di chi possiede almeno circa 100.000 dollari in BTC. 

Secondo alcuni analisti, se da un lato potrebbe essere ribassista vedere i maggiori detentori ridurre la loro detenzione di bitcoin, d’altro lato è rialzista vedere il mercato diventare un po’ più decentralizzato. 

Visto che anche il numero di indirizzi con almeno 1 BTC, o 0,1 BTC, è in crescita, se ne può dedurre che un certo numero significativo di BTC siano stati trasferiti da relativamente poche balene ad un gran numero di investitori più piccoli. 

Sebbene questa debba essere considerata solamente un’ipotesi, visto che raramente una balena tiene tutti i BTC su un unico indirizzo, sta però di fatto che questi movimenti difficilmente sono dovuti solamente al caso, e forse qualche cosa vogliono veramente dire. 

In particolare il fatto che ormai esista un unico indirizzo al mondo con più di 100.000 BTC, e che sia il wallet di un exchange, sembra davvero dipingere un quadro in cui il possesso di BTC non si sta concentrando, ma distribuendo. 

D’altronde anche il numero totale di indirizzi con saldo superiore a zero BTC è ai massimi storici, ovvero attorno a quota 30 milioni. Nemmeno durante la bolla speculativa di fine 2017 furono così tanti.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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