Bitcoin verso il 99,99% di uptime
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Bitcoin verso il 99,99% di uptime

By Marco Cavicchioli - 22 Lug 2020

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Una delle caratteristiche sorprendenti della rete Bitcoin è il cosiddetto uptime

Uptime è un termine informatico che identifica la percentuale di tempo in cui un sistema rimane in attività, ovvero correttamente funzionante. Con downtime invece si identificano i momenti in cui non è operativo, ad esempio a causa di guasti, manutenzione o altre cause.

Il fatto è che è molto raro che un sistema informatico possa raggiungere percentuali estremamente elevate di uptime, ed in questo Bitcoin costituisce in effetti una rara eccezione. 

Secondo quanto mostrato dal sito BuyBitcoinWorldwide.com la percentuale di uptime della rete Bitcoin ha ormai superato il 99,985%, e potrebbe raggiungere i “quattro nove”, ovvero 99,99% attorno a febbraio 2025, se nulla andasse storto nel frattempo. 

Basti pensare che sullo stesso sito, che misura la percentuale di uptime fin dal 3 gennaio 2009, giorno in cui fu minato il primo blocco della blockchain di Bitcoin, sono riportati solo due momenti di downtime, uno nel 2010 e l’altro nel 2013, rispettivamente di 8 ore e 27 minuti, e di 6 ore e 20 minuti. 

In altre parole in più di 11 anni e mezzo la rete Bitcoin non ha funzionato solamente per poco meno di 15 ore. 

Inoltre se si considera solo il lasso di tempo intercorso tra l’ultimo downtime ed oggi, ovvero dal 21 marzo 2013 in poi, l’uptime negli ultimi sette anni è stato del 100%. 

Un uptime del 99,99% (chiamato anche “four nines”) corrisponde al massimo ad un minuto di downtime in una settimana, e 52 minuti e mezzo all’anno, ed è l’aspirazione a molti sistemi informatici tendono, spesso senza riuscire a raggiungerla. 

Come rivela il direttore dello sviluppo aziendale di Kraken, Dan Held, su Reddit si tratta di una performance superiore anche a quella di Google, Amazon e Facebook. Ad esempio Facebook solamente negli ultimi 90 giorni dichiara di aver fatto registrare due downtime, mentre Google ne dichiara uno nell’ultima settimana al servizio di supporto di Google Cloud. 

Qualcuno ha anche provato a calcolare la percentuale di uptime del dollaro americano, stabilendo che storicamente sarebbe del 98,36%, ovvero molto alta ma comunque inferiore a quella di Bitcoin. 

Infatti in 245 anni di vita sarebbe stato in downtime per 4 anni, visto che è nato nel 1775, ma dal 1781 al 1785 era sostanzialmente inutile a causa di guerra, iperinflazione e politiche monetarie folli, tanto che e smise di circolare come denaro. 

Tuttavia c’è una differenza fondamentale tra il dollaro e Bitcoin: il primo non è un sistema informatico, ed essendo basato sostanzialmente su scambi di oggetti fisici come monete e banconote è molto difficile che possa avere dei veri e propri downtime.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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