Quale è la blockchain più decentralizzata?
Quale è la blockchain più decentralizzata?
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Quale è la blockchain più decentralizzata?

By Alfredo de Candia - 16 Ago 2020

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Oggi analizzeremo diverse blockchain per vedere effettivamente quale sia quella più decentralizzata. 

Per farlo utilizzeremo i dati provenienti da MiningPoolStats:

blockchain decentralizzate

Infatti, un elemento che molti utenti prendono sempre più in considerazione per valutare una blockchain è il livello di decentralizzazione, ossia quanto effettivamente sia controllata dalla community e in quali paesi ci siano più pool.

Iniziamo questa classifica analizzando proprio l’asset crypto per eccellenza, ossia bitcoin.

Come mostra il grafico, sono per lo più le regioni asiatiche a fare mining e questa rappresentano il 37% del totale, dopo troviamo l’America con il 22% e l’Europa con il 18%.

Spostandoci invece ad analizzare la blockchain di Ethereum (ETH), vediamo una distribuzione quasi paritaria tra Asia che mina l’asset per il 30% e l’Europa con il 31%, mentre l’America si ferma solamente al 15%.

Per quanto riguarda i fork di bitcoin, Bitcoin Cash (BCH) ha un 36% in Asia, il 20% in Europa e in America, mentre il restante 30% negli altri paesi; per Bitcoin SV (BSV) abbiamo una situazione simile, dove in Asia c’è il 35% mentre in America il 17% ed in Europa il 14%.

Situazione più stabile per la blockchain di Litecoin (LTC) in quanto è l’Europa ad avere il 30% delle pool, mentre l’Asia ne detiene il 24% e l’America il 20%, quindi possiamo affermare che è abbastanza equilibrata tra i vari paesi in tutto il mondo.

Parametri interessanti li troviamo sulla blockchain di Monero (XMR): il 44% delle pool si trovano in Europa, sintomo che il fattore privacy è molto sentito in questo continente, rispetto all’Asia che ha il 16% e l’America il 22%.

Infine, in merito alla blockchain di EOS, abbiamo preso come riferimento i primi 65 Block Producers (BP) e di questi il 38% si trovano in Asia, il 33% in America e solo il 9% in Europa. 

Da questi dati possiamo vedere come la maggior parte delle blockchain ha un’incidenza notevole in Asia, anche perché proporzionalmente la popolazione è superiore e i costi di elettricità sono inferiori rispetto all’America o all’Europa. Inoltre, storicamente l’Asia è un continente molto avanzato tecnologicamente, e quindi forse anche per questo opera maggiormente nel mining.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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