DeFi: Aave ottiene la licenza FCA
DeFi: Aave ottiene la licenza FCA
Defi

DeFi: Aave ottiene la licenza FCA

By Marco Cavicchioli - 25 Ago 2020

Chevron down

La società che ha sviluppato la piattaforma DeFi Aave ha ottenuto una licenza ufficiale dalla Financial Conduct Authority (FCA) dello UK per operare come Electronic Money Institution autorizzata. 

Pertanto, a partire dal 7 luglio del 2020, Aave Limited, con sede a Londra, è autorizzata ad emettere denaro elettronico (e-money) e fornire servizi di pagamento. 

La licenza riguarda solamente l’emissione di denaro elettronico in valuta fiat e la fornitura di servizi di pagamento nel Regno Unito di Gran Bretagna, e non ha nulla a che fare con le criptovalute e la DeFi, ma può consentire a Aave Limited ad esempio di gestire anche transazioni in valuta fiat in modo diretto, senza dover passare per altri intermediari. 

La licenza FCA non per la DeFi

Tutto ciò non riguarda direttamente lo smart contract su cui si basa il protocollo DeFi creato da Aave, o il suo token ERC-20, ma il più ampio ecosistema che sta creando la società. 

In questo modo, oltre a continuare a sviluppare la piattaforma decentralizzata, la società potrà anche fornire servizi centralizzati in valuta fiat, che richiedono necessariamente un intermediario ed opportune autorizzazioni. 

Il fondatore e CEO di Aave, Stani Kulechov, ha affermato che la domanda di autorizzazione alla FCA fu presentata addirittura nel 2018, ovvero molto prima del lancio della piattaforma DeFi avvenuto a gennaio di quest’anno. 

“L’obiettivo era aiutare Aave Ecosystem ad accedere ai conti di pagamento, e gli utenti ad entrare nel mondo DeFi. Electronic Money Institution è la stessa autorizzazione che Coinbase e Revolut hanno in Europa. Sosterrà principalmente l’inserimento di nuovi utenti nell’ecosistema Aave e nel protocollo decentralizzato. Aave sperimenterà nel Regno Unito, prima di arrivare a coprire l’intero mercato europeo ed espandersi a livello globale. Il servizio consentirà agli utenti di passare da fiat a stablecoin, e ad altri asset, in modo nativo all’interno dell’ecosistema Aave e quindi utilizzare questi asset nel protocollo Aave. 

Lo stesso protocollo Aave è decentralizzato e sarà governato dall’AaveDAO, tuttavia l’entità di integrazione di Aave cercherà licenze aggiuntive per aiutare i nuovi arrivati ad entrare nell’ecosistema, fino a che l’ecosistema non avrà raggiunto un’ampia adozione”.

Aave, fondi triplicati nel protocollo DeFi

Nel frattempo, il volume di fondi immobilizzato sul protocollo DeFi Aave è quasi triplicato nei soli ultimi dieci giorni, passando dai 529 milioni di dollari del 14 agosto agli attuali 1,4 miliardi. 

Inoltre fino al 20 giugno non aveva mai superato quota 250 milioni, pertanto in poco più di due mesi si è moltiplicato di quasi sei volte. 

Grazie a questo vero e proprio boom, Aave attualmente è diventato in assoluto il protocollo DeFi con il maggior volume di fondi immobilizzati, superando anche Maker, sebbene di poco.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.