Paxful: in Argentina bitcoin usato per il risparmio
Paxful: in Argentina bitcoin usato per il risparmio
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Paxful: in Argentina bitcoin usato per il risparmio

By Marco Cavicchioli - 28 Ago 2020

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Un recente sondaggio effettuato da Paxful rivela che in Argentina il 73% degli intervistati ritiene bitcoin e le criptovalute il meccanismo di risparmio più efficace. 

Paxful è un marketplace che consente la compravendita P2P di bitcoin anche in Argentina, e proprio nel paese sudamericano due settimane fa si è verificato il picco massimo assoluto di scambi sulla piattaforma. 

Il fatto è che il paese da tempo sta attraversando una grave crisi finanziaria, con una pesante e continua svalutazione della valuta locale, il peso argentino. 

Fino al 2013 il tasso annuale di inflazione si aggirava abbastanza costantemente attorno al 10%, ma a partire dal 2014 è salito prima al 25%, poi al 40%, per toccare infine un picco ad oltre 55% l’anno scorso. Ora è sceso attorno al 40% circa, ma rimane decisamente alto, e non è detto che torni a crescere. 

In altre parole i risparmi in peso perdono il 40% del loro potere di acquisto in un anno, il 64% in due anni, e addirittura più del 90% in cinque anni. 

Non stupisce pertanto che gli argentini cerchino altre monete per preservare il potere di acquisto dei loro risparmi. 

Il sondaggio Paxful su Bitcoin in Argentina

Come rivela il sondaggio, condotto da Cripto 247 per conto di Paxful, nel luglio 2020 su un campione di 1.113 intervistati, gli argentini sono quindi maggiormente disposti ad avventurarsi in nuove forme di investimento, proprio per la necessità di proteggere il valore dei propri risparmi finanziari. 

Il 73,4% dei partecipanti, ovvero quasi tre su quattro, ritiene addirittura che, nell’attuale scenario economico, le criptovalute siano il modo più efficace per salvare e proteggere i propri fondi.

Su un totale di 1.113 risposte, il 69,5% degli intervistati ha dichiarato di aver già investito almeno una volta in criptovalute, ed il 42,7% ha dichiarato di averlo fatto come riparo dal deprezzamento della valuta locale dovuto all’inflazione. 

Addirittura più di due su tre, ovvero il 67,8%, ha dichiarato di ritenere gli investimenti in criptovalute decisamente sicuri.

Infine il 30,5% degli intervistati ha dichiarato di non aver ancora investito in valuta digitale, soprattutto a causa di una mancanza di comprensione del suo funzionamento ed utilizzo (24,2%), o di mancanza di fondi per investire (12,8%), o di paura della nuova valuta sconosciuta (7,7%). 

Il Manager per l’America latina di Paxful, Magdiela Rivas, ha dichiarato: 

“Nel corso di quest’anno abbiamo osservato un forte aumento delle operazioni effettuate dagli utenti argentini sulla nostra piattaforma, soprattutto da quando è iniziata la pandemia, registrando un aumento del 37,5% del volume rispetto ai periodi precedenti. 

Sappiamo che l’industria delle criptovalute offre molte opportunità che le persone ancora non conoscono. In Paxful stiamo lavorando per educare i cittadini e mostrare loro che esiste una nuova alternativa per investire i loro soldi, che dà loro libertà finanziaria”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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