Trezor e Lightnite insieme per un’edizione speciale
Trezor e Lightnite insieme per un’edizione speciale
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Trezor e Lightnite insieme per un’edizione speciale

By Eleonora Spagnolo - 8 Set 2020

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L’hardware wallet Trezor uscirà in edizione speciale dedicata agli amanti del gioco Lightnite o a chi si vuole avvicinare ad esso.

Nella confezione, in vendita a 179 euro, ci sono: 

  • Trezor Modello T con incisione Lightnite
  • Custodia speciale su misura in silicone di CVRE 
  • Accesso anticipato al gioco Lightnite gratis
  • Accesso a contenuti premium esclusivi Lightnite 
  • Accesso alle missioni premium
  • Poster con grafica di gioco
  • 20$ di bitcoin da spendere nel gioco 

L’edizione speciale è frutto della partnership tra Trezor e Satoshi’s Game, che produce Lightnite. Lo scopo è anche quello di diffondere l’utilizzo di Bitcoin.

Lightnite a sua volta è un gioco in stile “battle royal”, dove gli utenti possono guadagnare Bitcoin. Il meccanismo dei premi è istantaneo grazie alla tecnologia di Lightning Network, il second layer di Bitcoin, che permette piccole transazioni in tempi rapidi. 

I giocatori possono scambiarsi Bitcoin istantaneamente, sebbene con importi decisamente contenuti e pari a frazioni di dollari.

Lightnite, i Bitcoin vanno su Trezor

La differenza con gli altri giochi è che con Lightnite i “soldi” sono veri e i Bitcoin possono anche essere spostati al di fuori dal gioco ed essere trasferiti su Trezor. Oppure possono essere scambiati con altri giocatori in cambio di denaro. È un modo che rivoluziona gli store “in-app” dei videogiochi. 

Lightnite infatti è un gioco da combattimento in cui gli utenti possono rifornirsi in un apposito store. Ma soprattutto gli oggetti che comprano sono degli NFT, unici: hanno un valore reale per cui i giocatori possono scegliere se utilizzarli opere rivenderli agevolando le transazioni con Lightning Network. 

Ed è la naturale evoluzione dell’utilizzo di Bitcoin.

Sin dal suo inizio infatti, gli appassionati hanno cercato un modo per far interagire il mondo delle criptovalute e quello dei videogiochi.

È per questo che Trezor ha “sposato” Lightnite e Satoshi’s Game. Come ha spiegato il CTO di SatoshiLabs, Pavol Rusnak:

“Siamo orgogliosi di sostenere progetti che fanno progredire l’industria del bitcoin ed è quello che Satoshi’s Games ha fatto ultimamente utilizzando questa nuova tecnologia per le transazioni bitcoin in-game: Lightning Network”. 

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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