Josh Jones, il miliardario in Bitcoin compra la casa del CEO di Playboy
Josh Jones, il miliardario in Bitcoin compra la casa del CEO di Playboy
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Josh Jones, il miliardario in Bitcoin compra la casa del CEO di Playboy

By Eleonora Spagnolo - 7 Ott 2020

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Il famoso investitore in Bitcoin di Josh Jones ha comprato la megavilla del CEO di Playboy Enterprise Ben Kohn. Playboy Enterprise è l’azienda che edita la celebre rivista PlayBoy. 

Stando a quanto riporta Variety, Il suo CEO, Ben Kohn, aveva iniziato la costruzione della maxi villa a Brentwood, Los Angeles. Nei mesi scorsi però ha cambiato idea e ha deciso di non viverci più, mettendola sul mercato al prezzo di 30 milioni di dollari. Dopo contatti con Justin Bieber e Haley Baldwin, alla fine l’immobile se lo è aggiudicato Josh Jones, sborsando 25,8 milioni di dollari.

La casa è un complesso di 2800 metri quadrati con tanto di giardino esterno affacciato su una collina, vanta cinque camere da letto oltre alla cucina, al soggiorno e alla sala da pranzo. La parte esterna, grande quanto un campo da calcio, si fregia di un autodromo e di una piscina con tanto di corsie.

La casa deve aver fatto colpo su Josh Jones, diventato famoso per aver creato il servizio di hosting Dreamhost nel 1996.

Josh Jones e Bitcoin

Josh Jones è diventato noto anche per essere stato uno dei primi ad aver creduto e investito in Bitcoin. 

Nel 2012, quando in pochi conoscevano Bitcoin, fondò Bitcoin Builder, per far conoscere quella che sarebbe diventata la regina delle criptovalute ed aiutare le persone ad investirci. In seguito i servizi di Bitcoin Builder si sono ampliati fino a fornire assistenza con le tasse e le donazioni politiche. Addirittura, Bitcoin Builder si è occupato del caso Mt Gox, fornendo supporto. 

Ma c’è un motivo ben preciso: anche lui è stato suo malgrado vittima dell’hack e della scomparsa dei fondi dell’exchange, figurando attualmente come uno dei più illustri e “pesanti” creditori del defunto exchange.

La sua sfortuna con le criptovalute si è ripetuta nel febbraio 2020 quando a causa dell’hack della sua sim card avrebbe perso Bitcoin e Bitcoin Cash per un totale di 45 milioni di dollari. 

Il suo coinvolgimento divenne chiaro quando con un nickname pubblicò una richiesta di aiuto su Reddit, implorando i miners di BCH di non convalidare la transazione. Quel nickname tuttavia è risultato collegato al suo account Twitter. 

Indagando si è scoperto anche che era la seconda grave perdita per Jones, dopo l’hack a MtGox che gli sarebbe costato 43.000 Bitcoin, pari a 43 milioni di dollari totali. 

Sembra comunque che la sua fortuna non abbia conosciuto crisi, come dimostra l’acquisto della villa da 25,8 milioni di dollari. 

Del resto, Joshua Jones ha creduto in Bitcoin quando la criptovaluta valeva solo qualche centinaio di dollari. Oggi il suo valore è aumentato di 100 volte, il che conferma che il suo investimento dell’epoca è stato pienamente azzeccato, e che forse neanche le perdite lo abbiano scalfito.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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