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Le menzogne di Immediate Bitcoin
Le menzogne di Immediate Bitcoin
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Le menzogne di Immediate Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 20 Ott 2020

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Immediate Bitcoin è un sito web pieno di menzogne. 

Innanzitutto non è autorizzato ad operare secondo le norme di legge, pertanto qualora offrisse veramente ciò che sostiene di offrire, lo farebbe in modo illecito. 

La prima menzogna quindi è il fatto di nascondere che, se fosse vero ciò che dicono, sarebbe illegale. 

La seconda menzogna è che sarebbe un marchio commerciale appartenente alla società Immediate Bitcoin LTD, che invece risulta essere stata sciolta nel 2015

La terza menzogna sono i guadagni promessi. È lo stesso sito, in calce, a rivelare che si tratta di una menzogna, visto che dice esplicitamente che

“le prestazioni passate del nostro software non prevedono necessariamente risultati futuri”. 

A tal proposito aggiungono anche plaesemente che “Immediate Bitcoin non si assume alcuna responsabilità per perdite o danni”, facendo già capire che la loro offerta non sono non genera necessariamente guadagni, ma potrebbe anche generare perdite che sarebbero totalmente a carico degli ingenui che, credendo a queste menzogne, dessero loro dei soldi. 

I “guadagni” da capogiro di Immediate Bitcoin

A dire il vero, viene da domandarsi se sul sito qualcosa di vero ci sia,oppure se siano tutte menzogne, visto che non c’è praticamente conferma di nulla, a partire dalla citazione di Bill Gates che risulta completamente inventata, e priva di riscontri. 

Pertanto, la promessa di far guadagnare da 950€ a 2.200 € al giorno grazie a questo fantomatico software crypto più intelligente del mondo è solamente uno specchietto per le allodole. Insomma, si tratta di una vera e propria menzogna, che serve solo a convincere gli ingenui a dare a costoro del denaro. 

Anche tutte le referenze pubblicate sono inventate, a partire da quelle che riportano i loghi degli antivirus di Symantec e McAfee, arrivando fino alle finte recensioni di inesistenti utenti felici. 

La menzogna più grande però è quella secondo cui il loro software utilizzerebbe la tecnologia blockchain fornendo una percentuale di successo del 98,9% a tutti i membri del loro gruppo privato. 

Infatti, anche qualora effettivamente esistesse il loro software di trading automatico, questo sicuramente non sarebbe basato su una vera blockchain, visto che in tal caso le transazioni sarebbero troppo lente e costose per garantire dei guadagni. 

Inoltre è assolutamente impossibile una percentuale di successo del 98,9% con il trading. 

Di fatto si tratta di un vero e proprio tentativo di truffa, con l’utilizzo di menzogne per convincere ignari utenti a regalare dei soldi ai proprietari del sito.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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