banner
Report: i volumi di scambio suggeriscono che la DeFi non è finita
Report: i volumi di scambio suggeriscono che la DeFi non è finita
Defi

Report: i volumi di scambio suggeriscono che la DeFi non è finita

By Marco Cavicchioli - 2 Dic 2020

Chevron down

Secondo un recente rapporto, i volumi di scambio degli exchange suggeriscono che la DeFi è tutt’altro che finita, e potrebbe far registrare una rinnovata crescita nei prossimi mesi.

Il report è stato elaborato da OKEx Insights con dati forniti da Kaiko, ed ha esaminato il ciclo di espansione e contrazione della DeFi nel corso del 2020. 

Da questa analisi dei dati relativi al trading è emerso che che i token DeFi e di yield-farming di nuova creazione hanno sperimentato un classico ciclo di espansione e contrazione comune tra le nuove asset class. 

La percezione da parte degli operatori di mercato è passata gradualmente da irrazionale a razionale, con i migliori token DeFi che hanno toccato il fondo a novembre, per poi iniziare nuovamente a risalire nell’ultima settimana del mese. 

Ora la capitalizzazione di mercato totale dei token DeFi è di nuovo risalita attorno ai 19 miliardi di dollari, ancora al di sotto dei massimi ma molto vicino al livello di inizio settembre,mentre il volume totale immobilizzato nei protocolli DeFi ha da poco raggiunto il massimo storico ad oltre 14 miliardi di dollari. 

Il boom c’è stato in estate, grazie soprattutto allo yield farming, seguito da un rapido declino all’inizio dell’autunno e da una ripresa più tranquilla nel corso dell’ultimo mese. Il report ipotizza che il ciclo completo di formazione e scoppio della bolle sia alle spalle, tanto che la DeFi nei prossimi mesi potrebbe sperimentare una rinnovata crescita ed attività.

La causa dello scoppio della mini-bolla della DeFi viene individuata nella scomparsa a settembre dei rendimenti altissimi dello yield farming, nel momento del forte ed improvviso calo del prezzo da 11.500$ a 10.000$, con conseguenti pesanti perdite anche per i prezzi dei token DeFi nel mese successivo. 

Il trend si è poi nuovamente invertito a novembre grazie all’impennata del prezzo di bitcoin e alla diffusione delle notizie del lancio della fase zero di Ethereum 2.0, riversando nuovamente un po’ di ottimismo anche nel settore DeFi. 

I volumi analizzati sono quelli di scambio dei token Balancer (BAL), Compound (COMP), Curve (CRV), Kyber Network (KNC), Chainlink (LINK), SUN, SushiSwap (SUSHI), Uniswap (UNI), yearn.finance (YFI) e DFI.money (YFII), su 10 exchange. 

Questi dati mostrano chiaramente che l’approccio degli utenti nei confronti del trading di questi token è stato a dir poco entusiasta nel corso dei mesi, ed in particolare a settembre, quando l’airdrop di UNI ha generato vera e propria FOMO (Fear Of Missing Out). 

Tuttavia dal 26 settembre il volume degli scambi dei token DeFi è diminuito drasticamente, e nella seconda metà è sceso precipitosamente, a causa del persistente calo dei loro prezzi che ha portato molti investitori ad allontanarsi da questi token.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.