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Tesla: per Michael Burry l’acquisto di bitcoin è un diversivo
Tesla: per Michael Burry l’acquisto di bitcoin è un diversivo
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Tesla: per Michael Burry l’acquisto di bitcoin è un diversivo

By Marco Cavicchioli - 10 Feb 2021

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Secondo il noto investitore Michael Burry, detto “Big Short”, l’acquisto di bitcoin da parte di Tesla sarebbe un diversivo per distrarre l’attenzione dai problemi della società in Cina. 

Va tuttavia premesso che è nota la vera e propria avversione tra Elon Musk e gli shortisti, e tale avversione in molti casi è ricambiata. 

Michael Burry è il fondatore dell’hedge fund Scion Capital, ed è noto per le sue posizioni ribassiste su Tesla. Inoltre la sua Scion Asset Management è stata coinvolta nel caso GameStop, visto che nell’aprile del 2020 acquistarono il 5,3% delle azioni della società ad un prezzo compreso tra i 2$ e i 4,2$. Dopodichè Burry inviò lettera molto dura al consiglio di amministrazione della società per convincerla a riacquistare le azioni. 

È probabile che questa sia stata la vera e propria miccia che ha innescato il caso GameStop, a cui prese parte anche Musk parteggiando pubblicamente per gli investitori retail rivali degli hedge fund.

Pertanto l’acredine di Burry nei confronti di Musk è ben più di una mera ipotesi.

La frustrazione di Michael Burry su Tesla e Bitcoin

Inoltre definire solamente “un diversivo” un investimento del valore di un miliardo e mezzo di dollari, effettuato con circa l’8% dell’intera liquidità dell’azienda, appare clamorosamente riduttivo.

Detto questo, Burry sta shortando il titolo Tesla da dicembre, ovvero da quando valeva meno di 700$, e visto che il prezzo attuale si sta mantenendo invece sopra gli 800$ deve aver accumulato un po’ di frustrazione per le eventuali perdite. 

In un tweet poi rimosso ha scritto: 

“I regolatori cinesi convocano Tesla sui problemi di qualità mentre i consumatori si lamentano della qualità… ma Tesla ha acquistato bitcoin. Nella mia visione, tanti #digitalconfetti”. 

Ha poi anche aggiunto che il coefficiente di correlazione tra il prezzo delle azioni di Tesla e quello di bitcoin è stato di 0,951967 negli ultimi sei mesi, immaginando che gli investitori sul titolo Tesla e su bitcoin potrebbero portare questa correlazione alla parità.

A tutto ciò aggiunge che i mercati, a suo modo di vedere, sono in un momento critico, in cui ad una grande ascesa potrebbe seguire un grosso calo. Per questo motivo nei prossimi mesi si aspetta un crollo del mercato.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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