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Kiss, Gene Simmons svela le sue criptovalute
Kiss, Gene Simmons svela le sue criptovalute
Criptovalute

Kiss, Gene Simmons svela le sue criptovalute

By Eleonora Spagnolo - 15 Feb 2021

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Gene Simmons, bassista della celebre band dei Kiss, si sta rivelando un acceso sostenitore delle criptovalute

Da giorni infatti sta condividendo le sue esperienze con le crypto sul suo profilo Twitter. 

Ha infatti confermato di possedere diverse criptovalute, tra cui: 

  • Bitcoin, 
  • Ethereum, 
  • Litecoin,
  • Binance Coin. 

Lo scorso 13 febbraio ha ammesso di aver comprato Ethereum per 300.000 dollari tramite l’exchange Gemini, 4 mesi fa. Il suo investimento si è rivelato decisamente azzeccato, perché il prezzo di Ethereum in questo ultimo periodo è letteralmente volato, passando da 350 dollari agli attuali 1.800. 

Infatti in un tweet successivo ha ammesso di aver comprato ETH quando valeva 300 dollari, e non 420 come altri utenti avevano ipotizzato. 

Ma a chi gli ha chiesto perché avesse scelto Ethereum e non Bitcoin, ha risposto:

“Ne possiedo abbastanza di entrambi”

A chi voleva sapere invece quanti Litecoin possedesse, ha risposto:

“Un sacco”

Infine, un ultimo tweet è stato riservato a Binance Coin:

“Sì, sono un HODLER”

Anche la scelta di Binance Coin si sta rivelando positiva, visto che il token dell’exchange Binance solo nell’ultimo mese ha triplicato il suo valore, passando da 42 dollari a 131 dollari attuali.

Gene Simmons e le star che sostengono le criptovalute

Gene Simmons non è l’unica star ad ammettere pubblicamente di essere un fan delle criptovalute. Sono diverse le celebrità che si stanno esponendo.

Qualche mese fa Maisie Williams, celebre per aver interpretato Arya Stark nella serie tv Game of Thrones ha usato Twitter per chiedere ai suoi fan se dovesse acquistare Bitcoin.

Più recentemente l’attrice Lindsay Lohan sempre via Twitter ha mostrato il suo interesse per Bitcoin ed Ethereum, e successivamente anche per Tron.

Gene Simmons non è invece nuovo al mondo delle criptovalute. Ne aveva già parlato tempo fa con Anthony Pompliano, con cui aveva discusso della volatilità di Bitcoin, sostenendo che non fosse morto come qualcuno voleva far credere. 

Era aprile 2019, a giugno Bitcoin avrebbe toccato il suo record annuale a 13.000 dollari. Quasi due anni dopo, anche BItcoin è triplicato di valore dimostrando che no, non è affatto morto.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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