Verge ha subito un attacco 51%
Verge ha subito un attacco 51%
Sicurezza

Verge ha subito un attacco 51%

By Marco Cavicchioli - 16 Feb 2021

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Ieri la blockchain di Verge (XVG) ha subito un attacco del tipo 51%. 

Si tratta di un tipo di attacco che prevede da parte degli attaccanti il possesso di più del 50% dell’hashrate, o dei nodi, in modo da poter imporre con la forza blocchi non conformi al protocollo. 

L’attacco è stato svelato dall’ingegnere di Coinmetrics Antoine Le Calvez che su Twitter ha scritto: 

“Sembra che XVG (Verge) abbia subito un massiccio reorg di oltre 560.000 blocchi.

Il nodo di Coinmetrics ha una nuova catena il cui ultimo antenato comune con la catena precedente risale a luglio 2020″. 

In altri termini l’intera cronologia delle transazioni di XVG degli ultimi 200 giorni è svanita, tanto da trattarsi probabilmente del reorg più profondo che abbia mai avuto luogo tra le maggiori blockchain. 

Pertanto l’attacco 51% è riuscito ad annullare temporaneamente tutte le transazioni eseguite sulla rete Verge negli ultimi 200 giorni, probabilmente per consentire agli attaccanti di spendere una seconda volta i loro XVG.

Quindi chi aveva token XVG nel suo wallet ha rischiato di trovarselo vuoto. 

Attualmente comunque sembra che i blocchi siano stati ripristinati, come verificabile su xvg.tokenview.com/blocklist.

Verge, il prezzo resiste all’attacco 51%

Nonostante ciò il prezzo di mercato di XVG non ha subito grossi scossoni, visto che al momento della diffusione della notizia è crollato velocemente da 0,026$ a 0,022$, ma poi è risalito fino a 0,24$, per poi scendere ancora poco sotto gli 0,023$. 

Visto però che solamente cinque giorni fa valeva meno di 0,022$, lo scossone è stato davvero minimo. D’altronde la blockchain corretta nel frattempo è stata ripristinata. 

Da notare che il costo di 1 ora di attacco 51% a Verge è stimato a soli 47$, facendone in assoluto una delle blockchain principali a maggior rischio per quanto riguarda questo genere di attacco. Ad esempio per attaccare Bitcoin si stima che ci vorrebbero 716.000$ all’ora, e per Ethereum 418.000$. 

A questo punto non è da escludere che episodi del genere possano ripresentarsi in futuro.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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