Ray Dalio: investire in bond è stupido
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Ray Dalio: investire in bond è stupido

By Marco Cavicchioli - 16 Mar 2021

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Secondo Ray Dalio l’economia degli investimenti nei bond, e nella maggior parte degli asset finanziari, è diventata stupida.

Lo ha scritto a chiare lettere in un recente post su LinkedIn in cui illustra un “nuovo paradigma”.  

Scrive: 

“credo che un portafoglio ben diversificato di attività non di debito e non in dollari, insieme ad una posizione di liquidità corta, sia preferibile ad un tradizionale mix azioni/obbligazioni fortemente sbilanciato sul dollaro USA. Credo inoltre che gli asset nei paesi sviluppati maturi con valuta di riserva sottoperformeranno i mercati dei paesi emergenti asiatici (compresa la Cina)”.

Per prima cosa Dalio, che è il fondatore del più grande hedge fund del mondo (Bridgewater Associates), fa notare come ormai i mercati obbligazionari offrono rendimenti ridicolmente bassi, ed i rendimenti reali dei bond sovrani in valuta di riserva sono addirittura negativi. 

I rendimenti reali della liquidità sono persino peggiori, sebbene non così negativi come in alcuni periodi del passato. 

Pertanto afferma che questi rendimenti, estremamente bassi o addirittura inesistenti, non sono in grado di soddisfare le esigenze dei detentori di questi asset. 

Ray Dalio sconsiglia i bond

In altre parole è come se sconsigliasse di investire in bond, o addirittura consigliasse a chi li ha in portafoglio di liberarsene. 

Il fatto che abbia deciso di rendere queste sue idee pubbliche sul proprio profilo Linkedin ufficiale fa presumere che questo sia un argomento che gli sta molto a cuore. 

Dalio poi approfondisce ulteriormente la sua analisi affermando che lo scopo degli investimenti è quello di avere denaro in deposito da convertire in potere d’acquisto in caso di necessità o desiderio. A tal proposito è necessario tenere in considerazione ovviamente anche l’inflazione.

A questo punto aggiunge: 

“Piuttosto che essere pagati meno dell’inflazione, perché non comprare invece cose – qualsiasi cosa – che sia uguale o migliore all’inflazione?” 

Dalio non cita Bitcoin, se non in un passaggio dedicato alla tassazione ed alle normative, ma è noto che non sia un sostenitore della criptovaluta. Tuttavia il ragionamento che fa potrebbe essere benissimo applicato anche a BTC, qualora non vi fossero pregiudizi a riguardo. 

Infine suggerisce che sarebbe meglio prendere in prestito denaro, piuttosto che tenerlo come riserva, ed acquistare asset di investimento a rendimento più elevato, non legati al debito. 

In un quadro simile a dire il vero sembrerebbe proprio poter rientrare, ad esempio, anche bitcoin.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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