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Paul Tudor Jones, gli investimenti in Bitcoin con Bakkt e Coinbase
Paul Tudor Jones, gli investimenti in Bitcoin con Bakkt e Coinbase
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Paul Tudor Jones, gli investimenti in Bitcoin con Bakkt e Coinbase

By Eleonora Spagnolo - 6 Apr 2021

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Paul Tudor Jones avrebbe fatto i suoi investimenti in Bitcoin con il supporto di Coinbase e Bakkt. 

Questo rivelerebbero dei documenti condivisi con la SEC, secondo quanto riporta Coindesk.

Da essi emergerebbe che Coinbase Custody Trust Company, Bakkt Trust Company e Tagomi Trading LLC (di proprietà di Coinbase) fornirebbero servizi di custodia alla Tudor Investment Corporation, l’hedge fund di Paul Tudor Jones. 

L’annuncio dell’investimento in Bitcoin fu fatto nel maggio 2020. All’epoca emerse che solo una piccolissima parte dei fondi dell’Hedge Fund era stato convertito in Bitcoin

Nel giro di pochi giorni fu chiaro che quella cifra corrispondeva a circa 1-2% dei suoi asset. Può sembrare irrisorio solo se non si tiene conto del fatto che la Tudor Investment Corporation nel 2020 deteneva 38,4 miliardi di asset under management (AUM). 

All’epoca, Paul Tudor Jones disse, secondo quanto riportava Bloomberg, che scommetteva su Bitcoin: 

“La migliore strategia per massimizzare i profitti è quella di possedere il cavallo più veloce. Se sono costretto a fare una previsione, la mia scommessa è che sarà Bitcoin”.

E aggiungeva:

 “L’argomento più convincente per possedere Bitcoin è la prossima digitalizzazione della moneta ovunque, accelerata da Covid-19”.

Alla CNBC aggiungeva:

“Quando penso al bitcoin, guardatelo come una piccola parte di un portafoglio. Potrebbe finire per essere il miglior performer di tutti loro, penso che potrebbe essere. Ma sono molto conservatore. Ho intenzione di tenere una piccola percentuale del mio patrimonio in esso e questo è tutto. Non ha resistito alla prova del tempo, per esempio, come l’oro”.

Le previsioni di Paul Tudor Jones su Bitcoin

Tra le sue ultime dichiarazioni pubbliche su Bitcoin vanno menzionate le previsioni del dicembre 2020 in cui sosteneva che il prezzo del Bitcoin era ancora fin troppo contenuto per i casi d’uso che poteva sostenere e che anche il market cap era troppo basso. 

E infatti, a distanza di circa 4 mesi, Bitcoin è arrivato a 60.000 dollari mentre il market cap è passato a 1.000 miliardi di dollari. 

Sicuramente la strada aperta da Paul Tudor Jones nel 2020 ha poi trovato conferma in altri grandi investitori che hanno scelto Bitcoin. Da Microstrategy a Tesla, diverse aziende dai fatturati stellari hanno scelto di fare investimenti in Bitcoin, utilizzandoli come riserva di valore. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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