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Kuroda (Bank of Japan) nutre dubbi su Bitcoin
Kuroda (Bank of Japan) nutre dubbi su Bitcoin
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Kuroda (Bank of Japan) nutre dubbi su Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 28 Mag 2021

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Ieri il governatore della banca centrale giapponese (Bank of Japan), Haruhiko Kuroda, ha espresso dubbi riguardo Bitcoin. 

Lo riferisce Bloomberg che rivela le parole pronunciate da Kuroda:

“La maggior parte degli scambi sono speculativi, e la volatilità è straordinariamente alta. È a malapena usato come mezzo di settlement”. 

La visione di Kuroda è in linea con quella di altri governatori di banche centrali, il cui scopo è quello di mantenere il più stabile possibile il valore delle loro monete.

È pertanto più che ovvio che ai governatori delle banche centrali la volatilità di un asset appaia come una caratteristica fortemente negativa, mentre in realtà a molti investitori in bitcoin questa caratteristica piace, tanto che vi investono proprio perchè è volatile.

Kuroda infatti ha sottolineato anche la differenza tra le criptovalute e le stablecoin, perchè queste ultime hanno alle spalle asset che ne sostengono il valore, ed in futuro potrebbero diventare un modo conveniente di pagamento qualora soddisfassero standard legali e codici di governance sani.

Tuttavia Bitcoin è troppo diverso dalle valute fiat (stabili, inflattive e con una politica monetaria variabile ed arbitraria) per poterlo giudicare con gli stessi criteri con cui si giudicano le monete ampiamente utilizzate come mezzo di scambio, o le stablecoin che non sono altro che token che portano queste stesse valute fiat nel mondo crypto.

È comprensibile che i governatori delle banche centrali facciano fatica ad immaginare che possano esistere monete con caratteristiche differenti da quelle da loro gestite, ma il mercato sembra pensarla in maniera differente.

Rimane però curioso il fatto che, dopo aver inondato i mercati finanziari con enormi volumi di liquidità, come non si era mai visto prima, ora le banche centrali si stupiscano della volatilità degli asset finanziari.

Il prezzo di Bitcoin dopo le dichiarazioni del presidente di Bank of Japan

Il prezzo di bitcoin oggi è in calo, forse anche a causa delle dichiarazioni di Kuroda, visto che il calo è iniziato quando in America ed Europa era notte, mentre in Asia era giorno.

Ieri il prezzo era tornato sui 40.000$, ma nel corso della giornata di oggi è sceso prima a 38.000$, poi a 37.000$, e poi anche fino a 35.500$, per poi risollevarsi fino a quota 36.000$. 

Dal flash crash del 19 maggio il prezzo di BTC non è più riuscito a riportarsi stabilmente sopra i 40.000$, se non per brevi periodo.

Praticamente da una decina di giorni sta lateralizzando in un range compreso tra circa 35.000$ e 40.000$, ma ancora con elevata volatilità.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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