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Ripple ha impedito alla SEC di accedere ad alcune informazioni su XRP
Ripple ha impedito alla SEC di accedere ad alcune informazioni su XRP
Blockchain

Ripple ha impedito alla SEC di accedere ad alcune informazioni su XRP

By Marco Cavicchioli - 31 Mag 2021

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La causa della SEC contro Ripple, riguardo la presunta vendita al pubblico di XRP come security, sta procedendo con continue schermaglie legali.

Dopo una decisione del giudice sfavorevole a Ripple, una decina di giorni fa, ora invece ce n’è stata una favorevole.

Infatti il giudice Sarah Netburn ha respinto la richiesta della SEC di obbligare Ripple a produrre determinati documenti riguardo XRP, tanto che secondo l’avvocato Jeremy Hogan il giudice ha affermato che “le convinzioni soggettive di Ripple riguardo all’XRP NON sono rilevanti per la difesa”, bloccando la strada alla SEC che voleva utilizzarle proprio per contrastare la difesa.

Il giudice però ha specificato che la sua decisione riguarda solamente questo specifico problema, e che la Corte non prende posizione sul fatto sulla difesa di Ripple.

La SEC avrebbe voluto avere accesso alle considerazioni legali di Ripple sulla natura di XRP, ma di fatto la società è riuscita a impedire all’agenzia di accedere a quelle informazioni, costituite da documenti provenienti da consulenze legali che la società in passato ha richiesto o ricevuto in merito alla presunta natura di XRP come security token.

La SEC aveva chiesto il 7 maggio al giudice Netburn di ordinare a Ripple di produrre questa documentazione, ma il giudice ha respinto questa richiesta dicendo che si tratta di documentazione che Ripple afferma siano protette dal segreto professionale avvocato-cliente.

Si tratta pertanto solamente dell’ennesima schermaglia, questa volta favorevole a Ripple, che non fa altro che allungare il procedimento in corso. 

Il prezzo di XRP dopo l’ultimo episodio della causa SEC-Ripple

Tuttavia il prezzo di XRP è cresciuto in modo significativo dopo il tweet dell’avvocato Hogan.

Ieri stava oscillando attorno agli 0,8$, ma dopo quel tweet il prezzo è salito fino a 0,9$, per poi salire ancora oggi fino a circa 1$. 

Rispetto agli 1,8$ di metà aprile il prezzo di XRP è ancora il 44% inferiore, ma in linea con le perdite delle altre criptovalute. Va detto che ad inizio anno il prezzo era ancora solamente di poco superiore agli 0,2$, quindi il prezzo attuale è cinque volte superiore a quello di cinque mesi fa. Il massimo storico di gennaio 2018 (3,4$) è però ancora molto lontano.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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