Isole Cayman: Binance non è autorizzata dalla CIMA
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Isole Cayman: Binance non è autorizzata dalla CIMA

By Stefania Stimolo - 2 Lug 2021

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I regolatori dell’Autorità Monetaria delle Isole Cayman (CIMA) hanno affermato che il più grande crypto-exchange al mondo, Binance, non è autorizzato ad operare come scambio di criptovalute sul territorio. 

Ieri, con un comunicato stampa, la CIMA ha pubblicato la sua verità in merito alle autorizzazioni non concesse al colosso del trading di crypto. 

“ L’Autorità Monetaria delle Isole Cayman (l'”Autorità”) desidera informare il pubblico che Binance, il Gruppo Binance e Binance Holdings Limited non sono registrati, non hanno licenza, non sono regolamentati o altrimenti autorizzati dall’Autorità ad operare uno scambio di criptovalute da o all’interno delle Isole Cayman.”

La questione dei regolatori della CIMA, nasce dal momento in cui qualche giorno fa, anche l’FCA, l’agenzia che vigila sui mercati finanziari nel Regno Unito, ha emesso un ban nei confronti di Binance Markets Limited. 

Nello specifico, la FCA ha dichiarato come segue:

“Binance Markets Limited non è autorizzata ad intraprendere alcuna attività regolamentata nel Regno Unito. Questa azienda fa parte di un gruppo più ampio (Binance Group).” 

Sollevando il problema sulla sede regolamentata del colosso crypto-exchange, ecco che la stampa sembra aver individuato proprio le Isole Cayman. E, infatti, il comunicato vuole rispondere proprio a questo dilemma:

“A seguito di recenti articoli di stampa che hanno fatto riferimento a Binance, Binance Group e Binance Holdings Limited come ad una società di criptovalute che opera uno scambio con sede nelle Isole Cayman, l’Autorità ribadisce che Binance, Binance Group o Binance Holdings Limited non sono soggetti ad alcuna supervisione regolamentare da parte dell’Autorità.”

Isole Cayman e Binance: le autorità indagano sull’attività del crypto-exchange

La CIMA ha anche affermato che si metterà in moto per indagare se Binance stia operando o meno sul territorio

“L’Autorità sta attualmente indagando se Binance, Binance Group, Binance Holdings Limited o qualsiasi altra società affiliata a questo gruppo di società abbia attività che operano nelle o dalle Isole Cayman che possono rientrare nell’ambito della supervisione regolamentare dell’Autorità.”

Situazione un po’ caotica quella di Binance. Oltre Regno Unito e Isole Cayman, anche il regolatore finanziario di Singapore ha detto che procederà a vigilare le attività della Binance Holdings Ltd.

In sostanza, Binance sta cercando una licenza che legittimerebbe le sue operazioni a Singapore, insieme alle aziende di criptovalute tra cui Gemini Trust Co. LLC e Crypto.com con sede a Hong Kong.

A tal proposito, ieri, un rappresentante del Monetary Authority of Singapore o MAS, ha risposto ad un’intervista di Bloomberg, spiegando che mentre Binance Asia Services Pte. opera su Singapore, il MAS sta rivedendo la sua domanda di licenza per fornire servizi di pagamento digitale token. 

Il MAS ha detto che sta applicando “standard robusti” nella valutazione delle domande, e considera una serie di fattori come la capacità del richiedente di attuare misure forti contro i flussi illeciti, così come l’idoneità e la correttezza degli azionisti e dei titolari delle nomine chiave. 

A tal proposito ecco come il rappresentante MAS ha descritto la situazione: 

“Molti candidati hanno abbandonato la gara perché non erano in grado di soddisfare gli standard stabiliti dalla legge sui servizi di pagamento dell’anno scorso. I candidati saranno soggetti a uno stretto controllo nel processo di licenza e alla supervisione continua del MAS.”

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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