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Tik Tok vieta la promozione di criptovalute
Tik Tok vieta la promozione di criptovalute
Regolamentazione

Tik Tok vieta la promozione di criptovalute

By Marco Cavicchioli - 14 Lug 2021

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Tik Tok ha deciso di vietare completamente la promozione delle criptovalute sulla propria piattaforma. 

Infatti nella pagina ufficiale del loro sito dedicata alla Branded Content Policy scrivono: 

“Proibiamo la promozione di […] servizi e prodotti finanziari. 

Tutti i servizi e prodotti finanziari sono vietati, inclusi, a titolo esemplificativo, prestiti e gestione di asset monetari, prestiti e carte di credito, servizi Acquista ora paga dopo (BNPL), piattaforme di trading, criptovalute, cambiavalute, carte di debito e prepagate, Forex trading, monete commemorative, schemi piramidali (compresi servizi non finanziari), servizi di investimento, servizi di riparazione del credito, cauzioni, programmi di assistenza al debito, schemi per arricchirsi rapidamente, servizi di consolidamento del debito e aste al centesimo”. 

Con questo aggiornamento della policy, di fatto sulla piattaforma è completamente vietato promuovere qualsiasi criptovaluta e qualsiasi business crypto. 

Pare che la decisione sia stata presa anche a causa di un avviso della FCA britannica che, qualche tempo fa, ha dichiarato che risultano esserci molti giovani investitori impegnati in investimenti ad alto rischio come le criptovalute. 

La FCA ha dichiarato: 

“I risultati rivelano che c’è un nuovo gruppo di consumatori, più giovane e più diversificato, coinvolto in investimenti ad alto rischio, potenzialmente in parte spinti dall’accessibilità delle offerte delle nuove app di investimento. Tuttavia, ci sono prove che questi prodotti ad alto rischio potrebbero non essere sempre adatti alle esigenze di questi consumatori poiché quasi due terzi (59%) affermano che una significativa perdita di investimento avrebbe un impatto fondamentale sul loro stile di vita attuale o futuro”.

Perché TikTok banna le criptovalute

Visto che quasi la metà di tutti gli utenti di TikTok ha meno di 30 anni, è possibile che la società abbia deciso di difendere i propri utenti bloccando qualsiasi attività promozionale crypto, a prescindere che sia legittima o meno. 

A dire il vero il social network cinese non è il primo a prendere provvedimenti simili, visto che in passato anche Facebook e Google decisero di vietare la promozione a pagamento di ciò che aveva a che fare con le criptovalute. 

Tuttavia innanzitutto le decisioni di Facebook e Google (ovvero YouTube) avevano a che fare solo con le promozioni a pagamento, mentre quella di TikTok potrebbe non essere limitata ai contenuti sponsorizzati. Anche perché sul social cinese non è sempre semplice distinguere quali contenuti sono sponsorizzati, e quali no, mentre sulle piattaforme occidentali i contenuti pubblicati a pagamento sono gestiti dalle piattaforme stesse. 

Inoltre i blocchi di Facebook e Google nel corso degli anni sono stati poi lentamente rimossi, mentre TikTok ha appena iniziato ora a combattere contro la promozione dei progetti crypto. 

Va detto che su TikTok letteralmente spopolavano ultimamente truffe di vario genere, legate anche a svariate shitcoin il cui prezzo potrebbe averne giovato sensibilmente. Tuttavia gli utenti che non possono più promuovere progetti crypto su TikTok potrebbero spostarsi su Instagram (di proprietà di Facebook), dove invece tali contenuti sponsorizzati ad oggi risultano ancora consentiti. 

Infine è necessario sottolineare come TikTok sia una piattaforma cinese, ed è improbabile che questa decisione sia stata presa a caso proprio quest’anno, ovvero nello stesso periodo in cui la Cina sembra aver dichiarato guerra a Bitcoin ed alle criptovalute, in particolare quelle decentralizzate non controllabili dallo Stato. 

Sul lungo periodo la decisione di uscire del tutto dal settore crypto potrebbe avere ripercussioni negative sulla capacità di innovare ed evolvere del Paese asiatico.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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