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Microsoft utilizzerà Ethereum per un sistema anti-pirateria
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Microsoft utilizzerà Ethereum per un sistema anti-pirateria

By Eleonora Spagnolo - 18 Ago 2021

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Microsoft vuole utilizzare la blockchain di Ethereum per sviluppare campagne anti pirateria sia per il sistema operativo Windows sia per il pacchetto di Office.

Lo ha dichiarato in un documento ufficiale, frutto di una ricerca con esponenti dell’Università dell’Alabama e della Carnegie Mellon University. Il documento si intitola “Argus: A Fully Transparent Incentive System for Anti-Piracy Campaigns”.

Nell’abstract del paper, si legge:

“In questo articolo presentiamo Argus, un sistema di incentivi completamente trasparente per le campagne anti-pirateria. Il fondamento di Argus è formulare gli obiettivi per meccanismi di incentivazione completamente trasparenti, che consolidano in modo sicuro e completo i diversi interessi di tutti i ruoli. Questi obiettivi costituiscono il nucleo del design di Argus, evidenziato dalle nostre innovazioni su una funzione di incentivo a prova di Sibilla, uno schema commit-and-reveal, e uno schema di trasferimento obliquo. Nell’implementazione, abbiamo superato una serie di ostacoli inevitabili per garantire la sicurezza nonostante la piena trasparenza. Inoltre, ottimizziamo efficacemente diverse operazioni crittografiche in modo che il costo per una segnalazione di pirateria sia ridotto a un costo equivalente all’invio di circa 14 transazioni di trasferimento ETH da eseguire sulla rete pubblica Ethereum, che altrimenti corrisponderebbe a migliaia di transazioni. Con la sicurezza e la praticità di Argus, speriamo che le campagne anti-pirateria del mondo reale saranno veramente efficaci passando a un meccanismo di incentivi completamente trasparente”.

Il sistema Argus si basa su quattro pilastri:

– piena trasparenza,

– incentivi,

– riservatezza delle informazioni,

– ottimizzazioni.

Tra le proprietà principali di Argus c’è appunto questo sistema di incentivi, che viene così spiegato:

“l’interesse di ogni singolo informatore è quello di massimizzare la propria ricompensa. Cosa impedisce ad un informatore di creare più identità per fare più rapporti, in modo da ottenere più ricompense ma causando un aumento della stima del proprietario? Si noti che un attacco che utilizza identità multiple falsificate è spesso indicato come attacco Sybil. In Argus, il modello di incentivo assicura che la ricompensa totale dell’informatore e di tutte le sue Sibille sia inferiore alla ricompensa che otterrebbe senza falsificare le Sibille. In altre parole, il nostro modello disincentiva gli attacchi Sybil, così l’interesse degli informatori è allineato con quello del proprietario. Inoltre, il nostro modello è superiore ai modelli precedenti a causa di diverse altre proprietà per migliori incentivi”.

In pratica si tratta di un sistema che punta a tutelare la proprietà intellettuale.

Il ritorno di Microsoft al sistema blockchain

Per Microsoft il progetto Argus rappresenta un ritorno alla tecnologia blockchain.

In passato ne ha a lungo usufruito per il suo cloud service Azure, poi ha deciso di dismetterlo, invitando i suoi utenti a migrare i propri dati su Quorum.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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