Finiko: otto dipendenti indagati in Russia
Finiko: otto dipendenti indagati in Russia
Criptovalute

Finiko: otto dipendenti indagati in Russia

By Marco Cavicchioli - 29 Set 2021

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Ad agosto sono stati avviati otto procedimenti penali nella regione di Samara, in Russia, contro membri della Finiko. 

Arrestato il fondatore di Finiko

Finiko è stato uno dei maggiori schemi Ponzi della storia che coinvolge le criptovalute, tanto che il 20 agosto la polizia di Mosca ne ha arrestato il fondatore, Kirill Doronin, ed alcuni suoi stretti collaboratori, tra cui i due vicepresidenti, Ilgiz Shakirov e Dina Gabdullina, e la cosiddetta “10° stella” Lilia Nurieva.

Sono anche stati emessi mandati di arresto internazionali per altri tre stretti collaboratori di Doronin, ovvero Zygmunt Zygmuntovich, Marat Sabirov, ed Edward Sabirov, che tuttavia sono riusciti a scappare prima dell’inizio delle indagini. 

Le divisioni investigative degli organi territoriali del Ministero degli Interni russo stanno perseguendo altri promotori di questa truffa, in particolare nella regione di Samara. 

Lo riferisce un sito web locale, che svela che si tratta di otto dipendenti della società di investimento “Finiko” che, tra luglio 2020 e luglio 2021, ha incassato oltre 6 milioni di rubli (83.000$) appartenenti ai residenti della regione di Samara convincendoli con l’inganno e promettendo grandi profitti grazie ad improbabili investimenti in un “sistema automatizzato di generazione di profitti”. 

Finiko
Finiko, nuovi arresti

Lo stesso dipartimento territoriale degli Affari Interni del Ministero ha messo a disposizione un apposito numero di telefono per consentire ad eventuali altri vittime del raggiro di segnalare il loro caso. 

La truffa però si era estesa ben al di là del territorio di Samara, quindi questo potrebbe essere solo il primo procedimento in Russia contro i dipendenti della società o i promotori della truffa. 

Truffa Finiko. Le perdite ammontano a un miliardo di rubli

Il dipartimento territoriale sta documentando tutti i fatti legati alle attività svolte illecitamente da Finiko, sebbene la società di investimento risulti essere una specie di entità fantasma, e questo potrebbe aiutare ad estendere le indagini nel resto della Russia. 

Fino ad ora si contano almeno 3.300 persone truffate, provenienti non solo dalla Russia ma anche da altri paesi ex sovietici come Ucraina, Kazakistan e Kirgizstan. 

Le perdite complessive per ora sono state calcolate in 1 miliardo di rubli, ovvero quasi 14 milioni di dollari, ma secondo alcune stime il totale reale potrebbe anche superare i 4 miliardi di dollari.

Secondo un rapporto di Chainalysis, Finiko ha ricevuto oltre 1,5 miliardi di dollari in BTC da dicembre 2018, ben prima del luglio 2020 da cui partono le indagini russe, ed oltre la metà di questo importo proveniva dall’Europa orientale. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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