ART&more by gloTM: la prima opera di street art che diventa un NFT
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ART&more by gloTM: la prima opera di street art che diventa un NFT

By Amelia Tomasicchio - 4 Ott 2021

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Lo scorso luglio il lungomare di Napoli si è trasformato in un percorso artistico a cielo aperto! Grazie a gloTM, all’agenzia di comunicazione Question Mark Communication e a un gruppo di artisti locali, è nato il progetto ART&more by gloTM. 

Nove street artist campani, insieme a dodici studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, hanno dipinto oltre 3000 metri quadri di pvc.

NFT e street artist campani. L’evoluzione della cryptoart 

La vera particolarità dell’evento è stata la generazione di un NFT derivato dall’imponente opera realizzata sul lungomare di Napoli e messa all’asta sulla piattaforma OpenSea. Il ricavato dell’operazione sarà interamente devoluto in beneficenza all’associazione culturale NarteA.

L’iniziativa di realizzare una raccolta fondi tramite asta online è stata subito condivisa da gloTM, patrocinatore dell’opera, e da tutti gli artisti coinvolti.

Scopriamo insieme i dettagli del progetto!

La prima opera di cryptoart derivata dalla street art

La gigantesca opera che ha colorato Via Caracciolo è stata trasformata da Question Mark e dal collettivo di artisti nella collezione digitale ART&more by gloTM Napoli 1-24 NFT. Ventiquattro clip, estrapolate da un video di sei minuti, compongono l’intero lotto, che è e resterà una testimonianza in blockchain della modifica di uno degli scenari più suggestivi al mondo. Il lungomare di Napoli resterà così immortalato per sempre in una crittografia digitale.

È interessante sapere che quella realizzata da ART&more by gloTM è la prima cryptoart in Italia ad essere stata generata da una reale opera di street art. 

Cos’è ART&more by gloTM

Iniziato il 12 luglio 2021, ART&more by gloTM è un progetto supportato dal brand gloTM, sviluppato dall’agenzia Question Mark, e realizzato dalla mano di 9 artisti campani coadiuvati da 12 studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

L’evento ha lanciato un messaggio importante di unione, rinascita e bellezza attraverso il colore, che è stato il principale protagonista di uno dei paesaggi più suggestivi al mondo.

I primi quattro giorni, fino a giovedì 15 luglio, tutti gli artisti si sono dedicati alla realizzazione delle proprie opere a cielo aperto. I passanti hanno potuto godere dello spettacolo e molti si sono lasciati rapire da un avvenimento artistico immersivo. Venerdì 16 luglio 2021 sono terminati i lavori per l’opera con il reveal di gloTM che ne ha patrocinato la realizzazione.

Alla presentazione del progetto ha preso parte anche il sindaco della città di Napoli, Luigi De Magistris, insieme al quale i cittadini hanno potuto camminare sull’arte a cielo aperto. I giorni seguenti sono stati una vera e propria esperienza immersiva, che ha consentito alle persone di godere della bellezza del panorama napoletano arricchito anche dall’arte.

Gli artisti coinvolti per Art&more. Cocchia, Jorit, Shaone.

Tutti gli artisti hanno interpretato il concept dell’inaspettato legato alla città di Napoli secondo la propria visione.

Conosciutissimo e molto apprezzato, Jorit è uno street artist dallo stile inconfondibile, che affianca il profondo realismo pittorico a forti messaggi di natura sociale. In quest’occasione ha dipinto “SARA”, una ragazza che sogna e che rappresenta la speranza, il futuro della città.

Art director, designer e artista, Alessandro Cocchia è stato docente presso l’Università di Architettura Federico II di Napoli, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Istituto Superiore di Design. Ha dipinto “SUPERNORMAL”, un’opera raffigurante eroi inconsapevoli che si trasformano in simboli per la società.

Shaone è una figura difficile da perimetrare in confini precisi e delineati. Nel corso della sua carriera ha saputo reinventarsi nei diversi mondi artistici che ha incontrato lungo il suo cammino. Ha rappresentato la sirena Parthenope che intraprende un viaggio per cercare spazi nuovi.

Art&more
Lungomare di Napoli e cryptoart

E ancora Zeus, El Nigro, Iabo, Cref e Yele&Tres

Continuiamo con Zeus, che ha iniziato a dipingere affascinato dai graffiti che circondano la periferia della sua città, decidendo di seguire le orme dei grandi writer campani. La sua opera prende il nome di “CONGIUNZIONI”, nella quale l’artista ha voluto porre l’accento sulla dualità di forze opposte in ciascuno di noi.

Innamorato dell’arte sin da piccolo, El Nigro ha proposto, invece, un’opera che vuole indagare le diverse prospettive del singolo.

Altro artista coinvolto è Iabo, ex writer che si è avvicinato progressivamente al mondo dell’arte. Ha partecipato alla realizzazione di ART&more con l’opera “BATMAN E ROBIN”, nella quale si è focalizzato sulla lotta ai pregiudizi, dimostrando che ciò che ha importanza e che va combattuto è tutto quello che divide. 

Art director, designer, visual artist e video director italiano, Enzo Cref  ha portato ad ART&more “IL LABIRINTO DI PARTHENOPE”, una struttura geometrica della pianta della città antica di Neapolis.

Gli ultimi artisti, Yele&Tres, hanno raffigurato “ALWAYS YOU”, un’opera sul concetto secondo cui qualunque strada si decida di intraprendere nella vita, è sempre l’individuo a tirare le fila.

L’asta di beneficenza

Il ricavato della collezione NFT ART&more by gloTM, messa all’asta dagli artisti sulla piattaforma OpenSea, andrà devoluto in beneficenza all’Associazione Culturale NarteA. NarteA si occupa di dare sostegno alla cultura tramite visite guidate, itinerari musicali e spettacoli teatrali. Un supporto concreto agli operatori del mondo dello spettacolo penalizzati oltremodo dalla pandemia. La collezione Art&More by gloTM è disponibile anche all’interno di Nemesis, grazie ad un’apposita galleria all’interno della quale, oltre a soffermarsi sulle cryptoart, è possibile anche ascoltare l’intervista ad Alessandro Cocchia effettuata da Amelia Tomasicchio. 

Chi si aggiudicherà l’inedita collezione NFT?

Guarda qui la video intervista con Alessandro Cocchia per saperne di piu:

https://www.youtube.com/watch?v=AK0irmvrCLo&t=344s

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e Business Developer di Huobi per il mercato italiano.

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