JP Morgan: due ex impiegati inventano Kadena, una nuova blockchain POW 
JP Morgan: due ex impiegati inventano Kadena, una nuova blockchain POW 
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JP Morgan: due ex impiegati inventano Kadena, una nuova blockchain POW 

By Vincenzo Cacioppoli - 4 Ott 2021

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Nel 2016, Stuart Popejoy e Will Martino, che hanno guidato il Blockchain Center for Excellence di JP Morgan, hanno deciso di fondare una Start up, Kadena. 

I due hanno costruito la prima blockchain dell’azienda chiamata Juno, la cui tecnologia si è voluta nell’odierna JPM Coin. La società nasce, come riportato dal sito aziendale per rispondere a una serie di problemi della tecnologia blockchain. 

Kadena e le nuove soluzioni per la tecnologia blockchain

Kadena è la soluzione di cui hanno bisogno sia le grandi imprese che gli imprenditori più innovativi. 

Questa società è nata dalla consapevolezza che non esistesse una blockchain in grado di adattarsi alle rigide misure di sicurezza di Jp Morgan.

Nel 2018, alcune delle principali aziende americane dell’indice Fortune 500, iniziarono ad usare la blockchain sviluppata da Kadena. Questo perchè riuscirebbe a superare uno dei principali ostacoli alla diffusione su larga scala della tecnologia blockchain in determinati campi.

Uno dei fondatori, Will Martino, ha affermato che l’obiettivo dell’azienda è vicino. Sono infatti riusciti a realizzare una blockchain in grado di superare tutte le altre blockchain presenti sul mercato, sia in termini di scalabilità e sia per velocità nelle transazioni.

“Questo è un momento spartiacque per le imprese. Fino ad ora, non hanno mai avuto una piattaforma che potessero utilizzare su una piattaforma blockchain pubblica e sanno che avrà il throughput di cui hanno bisogno, se il prodotto che hanno distribuito ha le gambe per iniziare a camminare”.

Kadena
Kadena e lo sviluppo della nuova blockchain

La prima blockchain ibrida

Kadena è stata anche la prima società a creare una catena blockchain ibrida basata su smart contract, a gennaio 2020. 

Nell’ottobre del 2019 invece Kadena aveva annunciato di aver superato i due milioni di blocchi estratti a tassi di hash fino a 40 TH/S. E proprio grazie a queste caratteristiche la blockchain di Kadena ha trovato molte applicazioni nel settore della sicurezza, assicurativo, finanziario e della salute.

La blockchain pubblica di Kadena funzionerebbe grazie al meccanismo di consenso Proof of Work. 

In questo modo Kadena Kuro, la blockchain privata di nuova generazione della piattaforma, sarebbe riuscita a superare le sfide di sicurezza, scalabilità e velocità presenti nelle blockchain, come quella di Ethereum.

Kadena sarebbe quindi l’unica catena PoW in grado di dare vita ad un algoritmo matematico per eseguire lo sharding (piccola porzione della blockchain) attraverso un sistema di mining. 

“Abbiamo risolto le sfide di scalabilità di Bitcoin con catene Proof of Work parallele, affrontando al contempo i problemi di sicurezza di Ethereum con Pact”, ha affermato il fondatore e CEO Will Martino, poche settimane fa.

Pact è lo smart contract della società che lega insieme l’ecosistema Kadena, ed è lo strumento più potente per creare applicazioni su una blockchain.

Il fatto che venga utilizzato il sistema Pow, al contrario di Ethereum e Solana che utilizzano il PoS (proof of stake), determina una maggiore sicurezza e velocità nelle transazioni.

Cosa è la scalabilità di una blockchain?

La scalabilità di una blockchain è la capacità di una catena nel superare i problemi ancora riscontrabili nella velocità nelle transazioni e nella sicurezza del servizio.

La scalabilità sarebbe l’ultima frontiera da superare prima dell’adozione di massa della tecnologia. Solana, la piattaforma blockchain DeFi in risposta alla finanza decentralizzata di Ethereum, avrebbe risolto il problema della velocità nelle transazioni, ma non quello della sicurezza.

Ecco allora che l’annuncio della start up americana potrebbe rappresentare, una vera e propria rivoluzione nel mondo della blockchain.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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