Fintech, adozione in crescita anche dopo la pandemia
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Fintech, adozione in crescita anche dopo la pandemia

By Eleonora Spagnolo - 13 Ott 2021

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L’adozione del fintech è sempre più massiccia, soprattutto dopo la pandemia. Lo certifica un report dal titolo “The Fintech Effect: Fintech’s Mass Adoption Moment.”

L’adozione del fintech non conosce età

La ricerca è stata condotta negli Stati Uniti e nel Regno Unito lo scorso luglio, coinvolgendo 2.000 persone sia negli USA che in UK. Gli intervistati hanno dai 18 anni in su.

Dalle loro risposte è emerso che negli Stati Uniti l’88% delle persone usa applicazioni fintech. Questa percentuale è cresciuta rispetto al 58% dell’anno scorso. L’uso del fintech sorpassa quello ei social network (72%) e si avvicina all’uso di internet (93%). 

I più tecnologici appartengono alla nuova generazione. I millennials usano il fintech nel 95% dei casi. Cresce anche l’adozione da parte dei cosiddetti boomers, che passa dal 39 al 79%.

La crescita accelerata dalla pandemia

L’adozione del fintech ha conosciuto un’accelerata con la pandemia. Il lockdown, misura scelta da molti stati per combattere il Covid-19, ha portato alla necessità di adottare la tecnologia per combattere l’isolamento delle mure domestiche. 

L’analisi rivela che da questo percorso non si torna indietro. Grazie agli utilizzi del fintech gli utenti hanno risparmiato tempo e denaro, hanno acquisito maggiore consapevolezza e hanno migliorato le proprie decisioni finanziarie. 

Per questo l’80-90% degli utenti intende continuare su questa strada.

Fintech
Fintech rende la finanza più accessibile

 Fintech, finanza e criptovalute

La percezione degli intervistati è che il fintech abbia reso la finanza più accessibile. È singolare che le app finanziarie abbiano persino superato l’utilizzo della banca tradizionale in alcuni casi. 

Come rileva il report, il fintech serve più per vivere la finanza con fiducia che non per fare soldi. Tra i benefici, solo il 45% indica il risparmio di denaro. Il fintech ha cambiato il modo di tracciare il proprio denaro (82%) e di controllarlo (81%). 7 utenti su 10 dicono che più usano il fintech, più cresce la loro fiducia rispetto alle loro finanze. 

Questi i benefici sottolineati dal report: 

  • Il fintech aiuta i gruppi sottoserviti a risolvere le loro più grandi sfide finanziarie;
  • Il Fintech rompe il tabù di parlare di soldi
  • Le generazioni di fine corso vedono un impatto simile, ma cercano servizi in luoghi diversi

La ricerca evidenzia anche l’utilizzo delle app di finanza. A proposito di criptovalute, il 31% dei millenials usa le app per custodire crypto, contro il 23% della generazione Z, il 16% della generazione X e il 5% dei boomer. In pratica sono i millenials coloro che hanno più dimestichezza con le crypto. 

Il fintech cambia i comportamenti

La conclusione del report è che con la pandemia l’adozione del fintech che sarebbe dovuta accadere in 10 anni, è avvenuta in meno di due. Questo ha comportato un cambiamento nelle abitudini e adesso gli utenti sono più proiettati verso il digitale. Dal digitale si aspettano facilità d’uso, scalabilità, convenienza. 

Il mondo si sta adattando a questi cambiamenti e tante piccole cose prima impensabili ora avvengono via app, ad esempio, l’ordinazione di un caffè. In pratica, il fintech è diventato parte della vita di ciascuno. Conclude il report:

Questo momento di adozione di massa segnala che il fintech non è più separato dal sistema finanziario tradizionale. Sta semplicemente diventando il modo in cui fare finanza, in modo digitale.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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