Eric Adams, il nuovo sindaco di New York è pro-Bitcoin
Eric Adams, il nuovo sindaco di New York è pro-Bitcoin
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Eric Adams, il nuovo sindaco di New York è pro-Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 3 Nov 2021

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Ieri Eric Adams è stato eletto come nuovo sindaco di New York. In campagna elettorale Adams aveva esplicitamente affermato di essere favorevole a Bitcoin. 

Anzi, aveva proprio promesso di voler rendere la città “il centro di Bitcoin” qualora fosse stato eletto.

Eric Adams, vittoria schiacciante per il sindaco Pro-Bitcoin

Adams è sembrato fin dal primo momento il candidato favorito, sia perché è sempre stato in testa alle primarie del Partito Democratico, sia perché poteva contare su un ampio consenso nei quartieri più popolosi della città.

La vittoria di ieri è stata schiacciante: 673.826 voti, pari al 67,2% dei votanti, contro i soli 282.655 voti dello sfidante repubblicano Curtis Sliwa (28,2%).

Adams pertanto ora può contare su un ampio consenso da parte della popolazione, che potrebbe rendere più facile il raggiungimento dei suoi obiettivi.

New York
New York si candida a diventare un hub per Bitcoin

Il programma per New York

Deve però affrontare una situazione difficile, visto che la gestione del suo predecessore Bill De Blasio, anch’egli democratico, si è conclusa con molte ombre, a causa degli effetti nefasti della pandemia, molte perdite di posti di lavoro, prezzi delle case e degli affitti alle stelle, elevata disparità di reddito, ed un sistema dei trasporti in cattive condizioni.

Adams ha ottenuto un ampio consenso soprattutto tra gli elettori proprietari di case, ed ha incentrato la sua campagna elettorale sulla lotta alla violenza armata e sul miglioramento della sicurezza, visto che in passato è stato capitano nella polizia locale. Ha in programma tagli della spesa per un ammontare di 500 milioni di dollari all’anno.

Alla luce di tutto ciò è difficile immaginare che il nuovo sindaco possa mettere al centro dell’attenzione il suo progetto crypto per la città di New York, ma a dire il vero le celeberrime borse locali (NYSE e Nasdaq) avrebbero probabilmente bisogno solamente di un contesto favorevole per potersi impegnare a fondo anche sui mercati crypto.

Adams vorrebbe trasformare New York in un centro per le scienze della vita, per la sicurezza informatica, per le auto a guida autonoma ed i droni, e per Bitcoin.

New York hub per Bitcoin

Il sistema finanziario statunitense, di cui la città è già il centro indiscusso, già da tempo è impegnato ad aprirsi e diffondersi anche sui mercati crypto, pertanto potrebbe non essere necessario fare granchè per trasformarlo nel centro finanziario crypto degli USA, e forse del mondo.

La città pare già avere tutte le carte in regola per diventarlo, e probabilmente ha solo bisogno di un contesto favorevole, e di normative chiare a riguardo. A tal proposito sembra che lo stesso governo statunitense stia cercando di accelerare, quindi potrebbe non volerci molto prima che il quadro normativo renda possibile anche per le istituzioni finanziarie operare senza problemi nel settore crypto. Molto probabilmente non si tratta di mesi, ma comunque di anni, tuttavia ora Adams ha ben quattro anni di tempo per mettere in pratica ciò che ha promesso.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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