“Siamo la prima banca nello stato dell’Indiana a offrire servizi di trading di Bitcoin”: con questo scarno comunicato Star Bank, uno dei principali istituti finanziari dello stato americano dell’Indiana, ha annunciato che offrirà ai suoi clienti i servizi di trading sulle principali crypto.
I servizi saranno offerti tramite la app mobile Star Mobile Banking.
Summary
Chi è Star Bank e perché ha scelto di offrire servizi crypto
Star Bank è una banca comunitaria con sede in Indiana. La sua società madre, Star Financial Group, ha 2,80 miliardi di dollari di asset con 36 sedi nell’Indiana centrale e nord-orientale.
“Star Bank si impegna a fornire soluzioni bancarie personalizzate attraverso l’uso innovativo della tecnologia per supportare le persone nel loro viaggio finanziario. Vogliamo che i nostri clienti si sentano sicuri e competenti nell’affrontare opportunità di investimento emergenti. Ecco perché siamo entusiasti di offrire servizi bitcoin completamente integrati nella nostra app mobile sfruttando la solida piattaforma Alkami”.
Questo ha affermato Brian Avery, vicepresidente, tecnologia e strategia digitale, STAR Bank.
Alkami, con sede in Texas, è una delle piattaforme fintech più diffuse negli Stati Uniti, che fornisce servizi digitali alle banche basati sul cloud.
Stephen Bohanon, fondatore e chief strategy and sales officer di Alkami, ha spiegato:
“Alkami aiuta le istituzioni finanziarie a raggiungere il successo nel digital banking fornendo la piattaforma di digital banking basata su cloud più avanzata sul mercato. I primi utenti della tecnologia apprezzano l’importanza di cogliere le opportunità di Bitcoin. Abbiamo il privilegio di aiutare STAR Bank a rimanere in prima linea nel digital banking fornendo ai propri stimati clienti una rampa di ingresso semplificata per acquistare, vendere e gestire bitcoin con il marchio di fiducia STAR”.
Morgan Stanley prima banca americana ad offrire servizi crypto
Morgan Stanley è stata la prima banca americana ad offrire ai suoi clienti la possibilità di operare con bitcoin e le principali criptovalute a maggio scorso. Ma l’accesso era riservato solo a coloro che avevano patrimoni a partire da 5 milioni di dollari.
Dopo pochi giorni anche Wells Fargo ha concesso ai propri clienti più facoltosi la possibilità di investire in criptovalute.
È stata JP Morgan, a luglio, la prima banca ad aprire il mercato delle criptovalute anche alla clientela retail. Ma sarebbero centinaia le banche americane che avrebbero manifestato interesse nei servizi crypto per la propria clientela, secondo NYDIG, società fintech americana che si occupa di fornire servizi per criptovalute a banche ed istituti finanziari.
Il presidente di NYDIG Yan Zhao alla CNBC ha dichiarato:
“Non sono solo le banche che pensano che i loro clienti vogliano bitcoin, stanno dicendo ‘Dobbiamo farlo, perché vediamo i dati. Stanno vedendo depositi diretti alle Coinbase, alle Galassie e ai Kraken del mondo”.