Solo 1,3 milioni di Bitcoin rimasti negli exchange di criptovalute
Solo 1,3 milioni di Bitcoin rimasti negli exchange di criptovalute
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Solo 1,3 milioni di Bitcoin rimasti negli exchange di criptovalute

By Marco Cavicchioli - 27 Dic 2021

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Sugli exchange di criptovalute sono rimasti solamente 1,3 milioni di Bitcoin, sui 18,9 milioni esistenti. 

Gli exchange di criptovalute con più Bitcoin

Lo riferisce CryptoRank che rivela anche che l’exchange che ne custodisce di gran lunga di più è lo statunitense Coinbase, seguito da Binance. In terza posizione Bitfinex, mentre gli altri sono molto più distaccati. 

Quindi in totale solo il 6,2% di tutti i Bitcoin esistenti al mondo si trova in questo momento sugli exchange crypto. 

Bitcoin exchange
La distribuzione dei Bitcoin (Fonte: CryptoRank)

I Bitcoin persi

Bisogna però tenere presente che probabilmente due o tre milioni di BTC vanno considerati persi per sempre, perché smarrita la chiave privata del wallet su cui sono conservati, quindi in realtà questa percentuale è puramente teorica, perché quella reale è sicuramente più bassa. Tuttavia non sapendo di preciso quanti sono i Bitcoin perduti è impossibile calcolare la percentuale reale. 

Ipotizzando tuttavia un massimo di 4 milioni di BTC persi, questa percentuale salirebbe solamente all’8,7%, quindi rimane il fatto che più del 90% dei Bitcoin effettivamente in circolazione oggi non sono stati depositati sugli exchange crypto per essere scambiati lì. 

Bitcoin sugli exchange in diminuzione

Va però aggiunto che una parte significativa li detiene ad esempio il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), le cui azioni sono scambiabili sul mercato per soddisfare la domanda di coloro che vogliono prendere posizione sul prezzo di Bitcoin ma senza dover acquistare e custodire direttamente i BTC. 

Inoltre i grossi scambi di BTC avvengono su piattaforme OTC che non entrano a far parte di questa analisi. Attualmente è impossibile sapere quanti BTC vengono scambiati complessivamente al mondo sulle piattaforme OTC. 

Il dato più interessante quindi non è tanto la quantità assoluta di Bitcoin custoditi dagli exchange, ma il fatto che siano in diminuzione da tempo. 

Basti pensare che ad ottobre 2020 la percentuale di BTC complessivi presenti sugli exchange era addirittura del 9,5%, scesa al 7,3% a luglio 2021. Il 6,2% attuale è in assoluto il dato più basso dell’anno, di un terzo inferiore a quello di ottobre di un anno fa. 

Le conseguenze sul prezzo

La maggiore scarsità di BTC sugli exchange potrebbe produrre un aumento dei prezzi nel caso in cui la domanda dovesse aumentare. 

Ormai è da inizio mese che il prezzo continua ad oscillare tra 45.000$ e 52.000$, dopo una discesa durata poco meno un mese e partita da quota 69.000$. 

Se in questa fase l’offerta sugli exchange è diminuita significa che qualcuno potrebbe aver acquistato Bitcoin di recente sugli exchange per poi prelevarli per conservarli altrove per il medio o lungo periodo. In una tale situazione un eventuale repentino aumento della domanda potrebbe avere ripercussioni immediate sui prezzi.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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