Goldman Sachs: Bitcoin potrebbe superare i 100.000$
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Goldman Sachs: Bitcoin potrebbe superare i 100.000$

By Marco Cavicchioli - 5 Gen 2022

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Goldman Sachs afferma che il prezzo di Bitcoin potrebbe superare i 100.000$ se si sostituirà all’oro come riserva di valore. 

Goldman Sachs mette Bitcoin e oro al confronto

Lo rivela Fortune secondo cui Goldman Sachs Group ritiene che Bitcoin continuerà a sottrarre quote di mercato all’oro, in seguito ad una più ampia adozione degli asset digitali, rendendo così possibile il raggiungimento dell’ormai mitica soglia dei 100.000$. 

Secondo Goldman Sachs l’attuale capitalizzazione di mercato di Bitcoin. aggiustata per il flottante. sia poco meno di 700 miliardi di dollari, invece degli 880 miliardi teorici. 

Invece quella dell’oro disponibile per gli investimenti è stimata in circa 2.600 miliardi, pertanto nel complesso il 21% del mercato delle riserve di valore attualmente sarebbe composto da Bitcoin, mentre il restante 79% da oro. 

Se però la quota di Bitcoin in questo mercato dovesse ad esempio salire al 50% nei prossimi cinque anni, il suo prezzo aumenterebbe a poco più di 100.000$, ed avrebbe un rendimento annualizzato composto del 17% o del 18%. 

Da notare che nel corso del 2021 la capitalizzazione massima di Bitcoin è stata di 1.278 miliardi che, aggiustati per il flottante, darebbero circa mille miliardi di dollari. Questo significa che ad inizio novembre la quota di mercato di BTC per quanto riguarda le riserve di valore mondiali è arrivata al 27%. 

Goldman Sachs afferma anche che il consumo di risorse reali da parte della rete Bitcoin potrebbe essere in teoria un ostacolo all’adozione istituzionale, ma ciò in realtà non fermerà affatto la domanda per l’asset. 

Bitcoin oro digitale
Bitcoin è considerato l’oro digitale

Bitcoin, l’oro digitale

Bitcoin viene spesso considerato una specie di “oro digitale”, perché come l’oro non paga interessi o dividendi e non imita le prestazioni degli asset più tradizionali. Tuttavia Bitcoin differisce nettamente dall’oro per il suo grado di rischio, basso per l’oro, ma alto per BTC. 

Questa differenza, dovuta all’elevata volatilità del suo prezzo, potrebbe costituire però anche una sorta di vantaggio competitivo nei confronti delle altre riserve di valore, perché consente agli speculatori guadagni potenzialmente maggiori rispetto a quelli ottenibili speculando sul prezzo dell’oro. 

Per tale motivo è possibile che Bitcoin in realtà non faccia concorrenza diretta all’oro sul mercato delle riserve di valore, ma costituisca un’opzione complementare, e risk-on, rispetto all’oro, e non un concorrente . Se l’oro è in assoluto la riserva di valore risk-off più utilizzata al mondo, Bitcoin potrebbe diventare nel corso del tempo la riserva di valore risk-on più utilizzata, e forse raggiungere i traguardi ipotizzati da Goldman Sachs.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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