Apre a Lisbona il primo negozio dove comprare Bitcoin
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Apre a Lisbona il primo negozio dove comprare Bitcoin

By Martina Canzani - 25 Gen 2022

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BitBase si espande

Attualmente la compagnia conta ben 25 negozi situati in 15 diverse città spagnole e 69 ATM Bitcoin dislocati in tutta la Spagna; risultando così leader di mercato a livello nazionale e 4° in classifica a livello europeo.
BitBase ha quindi deciso di allargare i propri orizzonti aprendo un negozio anche in Portogallo precisamente a Lisbona, ma, secondo indiscrezioni, la società ha in previsione anche una seconda apertura più a nord del paese, a Porto.

Come acquistare Bitcoin nel negozio di Lisbona

L’inaugurazione del negozio fisico è avvenuta ieri, lunedì 24 Gennaio. 

Lo shop dispone al suo interno di un ATM, per acquistare/vendere bitcoin e altre criptovalute e di personale qualificato pronto a guidare i propri clienti a muovere i primi passi nel mondo delle crypto. 

Il processo è molto semplice. Tutto quello che l’utente deve fare è inserire le banconote all’interno del portale ATM, avvicinare il QR code del proprio wallet e farsi guidare dagli esperti durante la transazione.
Per alcune tipologie di token sarà invece necessario lavorare su pc, affiancati sempre dal personale altamente qualificato che semplificherà la user experience.

Bitbase
Uno dei negozi Bitbase

Limiti e fees

Il servizio ha però un costo, infatti al momento dell’acquisto l’utente dovrà far fronte anche al pagamento di alcune fees.

Le commissioni variano a seconda dell’ammontare che si decide di acquistare, possiamo infatti così schematizzarle:

  • Se vengono acquistati (o venduti) meno di 1000 euro, le fees corrisponderanno al 10%
  • Se l’acquirente decide di comprare (o vendere) criptovalute per un valore che va dai 1000 ai 2500 euro, la commissione sarà dell’8%
  • Se il cliente decide di fare un’operazione che supera le 2500 euro, dovrà far fronte a delle fees leggermente più basse, queste infatti corrisponderanno al 5%.

Altro importante aspetto su cui far luce sono i limiti in termini di amount senza ID card.

In virtù della legge antiriciclaggio, l’utente ha la possibilità di fare operazioni senza fornire i propri documenti solo se queste restano sotto il tetto dei 1000 euro giornalieri, per un massimo mensile di 10k.

Il Portogallo si dimostra quindi sempre più crypto friendly.

Martina Canzani

Laureata in Legge all'Università degli Studi di Milano. Concluso il percorso accademico ha iniziato ad interessarsi al mondo della blockchain, trovando in quest'ultimo un potente strumento di riscatto. La passione si è poi trasformata in lavoro, ora infatti investe in progetti early-stage di finanza decentralizzata e DAO e scrive articoli raccontando tutte le news riguardanti il mondo crypto.

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