Coinbase istituisce un PAC per i candidati crypto-friendly
Coinbase istituisce un PAC per i candidati crypto-friendly
Criptovalute

Coinbase istituisce un PAC per i candidati crypto-friendly

By Marco Cavicchioli - 10 Feb 2022

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Quest’anno negli USA si terranno le elezioni di mid-term, durante le quali verranno eletti 435 membri della Camera ed un terzo dei membri del Senato, oltre a diversi governatori ed assemblee elettive dei singoli Stati. Per supportare i candidati crypto-friendly Coinbase ha istituito un PAC, ovvero un Political Action Committee. I PAC sono comitati che raccolgono fondi da donare ai candidati. 

Cosa sono i PAC

Inoltre qualsiasi organizzazione di raccolta fondi a favore di candidati politici che operi a livello nazionale negli USA diventa un PAC, se riceve o spende più di 1.000 dollari, e richiede la registrazione presso la Federal Election Commission. 

Infatti la FEC ha registrato ufficialmente il Coinbase Innovation PAC il 7 di febbraio

Nel documento si legge che Coinbase, Inc. è Affiliated Committees/Organizations, mentre le du figure chiave del comitato, Alesia Haas e Kara Calvert, sono rispettivamente il direttore finanziario di Coinbase ed il capo della politica statunitense della stessa azienda. 

Coinbase, il PAC del 2018 e del 2022

La cosa curiosa è che Coinbase ci aveva già provato nel 2018, quando registrò il suo primo PAC, chiudendolo però l’anno successivo perché non aveva ricevuto fondi. 

Il 2018 però fu un anno molto diverso rispetto al 2022, sia perchè era scoppiata l’ultima grande bolla speculativa ed i prezzi delle criptovalute erano in fortissimo calo, sia perché non era ancora avvenuta l’adozione di massa. Ora invece si parla di criptovalute ovunque, anche al Super Bowl, e gli utilizzatori sono ormai diverse centinaia di milioni nel mondo. 

Negli USA ad esempio risulterebbe che più del 12% di tutti coloro che hanno accesso ad Internet possiedano criptovalute. 

Coinbase PAC
Coinbase aveva istituito un PAC già nel 2018

L’attività di lobbying di Coinbase

Non è ancora chiaro a favore di chi andranno devoluti i fondi raccolti dal PAC di Coinbase, ma un portavoce della società ha dichiarato a Politico che intendono essere bipartisan, e supportare i legislatori “crypto-forward” allineati con la missione di promuovere la libertà economica per gli americani. 

Le elezioni si terranno ad inizio novembre, quindi c’è ancora molto tempo per raccogliere i fondi e distribuirli. 

Inoltre già l’anno scorso l’exchange aveva iniziato a fare qualcosa per cercare di influenzare la politica statunitense, preoccupata per il possibile impatto di eventuali legislatori contrari alle criptovalute. Infatti ha fondato insieme a Square di Jack Dorsey, ora Block, il Crypto Council for Innovation, per facilitare il dialogo con le autorità di regolamentazione ed i legislatori. 

Politico riferisce anche che Coinbase l’anno scorso ha speso 1,5 milioni di dollari per fare lobbying a livello federale. 

A questo punto è lecito immaginarsi che il PAC appena fondato potrebbe presto diventare un comitato milionario.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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