Gaming: corsa in atto per acquisire le proprietà intellettuali
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Gaming: corsa in atto per acquisire le proprietà intellettuali

By Stefania Stimolo - 13 Feb 2022

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Nel settore del gaming si sono espressi gli analisti di Loup Funds, Gene Munster e Doug Clinton, affermando che c’è una corsa in atto per acquisire le proprietà intellettuali e contenuti di gioco. 

Le aziende sempre più in corsa per le proprietà intellettuali 

Secondo quanto riportato, gli analisti di Loup Funds Gene Munster e Doug Clinton hanno dichiarato che le aziende sono sempre più in corsa per effettuare fusioni e acquisizione nel settore del gaming. 

Nello specifico, i due esperti hanno aperto la loro analisi evidenziando l’acquisizione di Bungie da parte di Sony Corporation per $3,6 miliardi e di Zynga Inc. da parte di Take-Two Interactive Software. 

Secondo Clinton, Sony non dovrebbe aver finito con le acquisizioni, anzi lui stesso afferma che l’azienda dovrebbe fare di più. 

Questo commento arriva anche dopo aver evidenziato il nuovo accordo da 68,7 miliardi di dollari tra Microsoft Corporation e Activision Blizzard, Inc. relativo a fusioni e acquisizioni nel settore gaming. 

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Nel settore del gaming, questa corsa all’acquisto di proprietà intellettuali è solo al suo principio.

Gaming: “tutti continueranno a investire in nuove proprietà intellettuali” 

A quanto pare, nel settore del gaming, questa corsa all’acquisto di proprietà intellettuali è solo al suo principio. A tal proposito, ecco come Clinton ha commentato:

“La corsa per acquisire importanti proprietà intellettuali nel gaming non è finita, penso che sia questo il punto.

Continuando col discorso, Clinton ha anche aggiunto che continueranno ad aumentare gli investimenti nel settore. 

“Nel gaming ci sono molte proprietà intellettuali davvero eccezionali e ovviamente tutti questi sviluppatori stanno creando nuovi titoli, nuovi giochi, tutti continueranno a investire in nuove proprietà intellettuali”

L’utilizzo della blockchain nel settore del gioco

Uno studio della Stratis, pubblicato lo scorso novembre 2021, avrebbe rilevato che su 197 protagonisti principali del settore gaming intervistati, il 58% sta iniziando a utilizzare la blockchain per sviluppare i propri giochi. 

Di questo 58%, il 48% sembra starebbe incorporando anche elementi in Non-Fungible Token o NFT nei propri giochi. Questo conferma una tendenza crescente della volontà di utilizzare la blockchain nel gaming. 

Tra i tanti giochi su blockchain, è doveroso citare NOKU, il primo protocollo di gaming NFT, sviluppato sulla propria blockchain EVM di Nokuchain. 

Il protocollo è nato nel 2017, mentre il lancio del primo gioco NFT sulla piattaforma è stato Crypto Heroes nel luglio 2021, supportato anche da Crypto Community italiana di Koinsquare. 

Il token NOKU è diventato moneta nativa di Nokuchain nell’ottobre 2021, dopo che era stato distribuito su Ethereum dopo la ICO del 2017. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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