In Bielorussia arriva il registro per i wallet crypto
In Bielorussia arriva il registro per i wallet crypto
Regolamentazione

In Bielorussia arriva il registro per i wallet crypto

By Eleonora Spagnolo - 18 Feb 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha firmato un decreto per istituire un registro dei wallet crypto. Questa decisione rientra nella volontà di favorire al meglio la circolazione di criptovalute.

La Bielorussia regolamenta i wallet crypto

Come spiegato in un comunicato stampa ufficiale, resta ferma la volontà di consentire la libera circolazione delle criptovalute. Si legge infatti: 

“La Bielorussia sta sviluppando costantemente il campo legale per la regolamentazione delle attività relative alle risorse digitali e, a differenza di molti altri stati, consente la libera circolazione delle valute digitali. Allo stesso tempo, ciò richiede un monitoraggio costante della situazione e, se necessario, l’integrazione e il chiarimento delle norme normative. Compreso di escludere casi di finanziamento ombra di attività vietate. A tal fine, il Capo dello Stato ha firmato il Decreto “Sul registro degli indirizzi (identificativi) dei portafogli virtuali e particolarità del fatturato di criptovalute”. 

Per questo sarà creato un registro dei wallet utilizzati in attività illecite. Questa norma, spiegano dal governo, serve per proteggere il mercato e gli investitori sani dai rischi. 

Alexander Lukashenko

Le criptovalute in Bielorussia

La Bielorussia è all’avanguardia nell’utilizzo delle criptovalute. Già nel 2018 aveva emanato una regolamentazione molto favorevole alle crypto. Minsk aveva promosso le criptovalute con una legislazione molto favorevole e fiscalmente agevolata. Fu uno dei primi paesi al mondo ad aprire al loro utilizzo. 

Con il nuovo registro dei wallet di fatto viene confermata questa tendenza, proprio perché il governo dice di voler consentire la loro circolazione, pur volendo fermare le attività illecite. 

Il mining crypto in Bielorussia

Recentemente il presidente Lukashenko ha esortato delle attività ad utilizzare l’energia in eccesso per il mining di criptovalute Sembra che anche Minsk veda nel mining un’opportunità, proprio come la vicina Russia.

In realtà la Bielorussia non è certamente uno degli attori principali del mining di Bitcoin, visto che secondo il Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index detiene solo lo 0,1% di share. 

Secondo i detrattori di Lukashenko in realtà questo atteggiamento particolarmente permissivo verso le crypto è un modo per poter controllare le criptovalute.

Non è un mistero infatti che spesso gli avversari di esponenti politici al potere utilizzino le criptovalute per finanziarsi. Il governo potrebbe voler controllare anche le transazioni verso i suoi oppositori. 

Resta il fatto che al momento nulla lascia presagire restrizioni verso le crypto.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.