Il mining di Bitcoin “in solitaria” sta tornando in auge?
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Il mining di Bitcoin “in solitaria” sta tornando in auge?

By Marco Cavicchioli - 21 Feb 2022

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È di nuovo possibile il mining di Bitcoin “in solitaria”?

In realtà sì anche al giorno d’oggi, ma non è detto che convenga farlo.

Negli ultimi mesi è capitato che singoli miner, non in pool, riuscissero a minare dei blocchi della blockchain di Bitcoin o di Ethereum completamente da soli. 

Bisogna tener presente che attualmente la ricompensa per chi mina un blocco Bitcoin è di 6,25 BTC, pari ad oltre 240.000$, anche se nei primi mesi del 2024 si dimezzerà. 

Visto però che per riuscire a minare BTC ed ETH, occorre una notevole potenza di calcolo, solitamente i miner mettono la loro potenza di calcolo in comune con altri miner, utilizzando le cosiddette “pool”, e dividendosi gli eventuali incassi in proporzione alla potenza di calcolo messa a disposizione della pool. 

Chi invece vuole provare a minare in solitaria in genere ha così poca potenza di calcolo da non riuscire praticamente mai a minare anche solo un singolo blocco. 

Casi di successo

Ogni tanto però vi sono delle rare eccezioni, tanto che negli ultimi mesi ne sono state scoperte almeno due, una su BTC e l’altra su ETH. 

Si tratta però di eccezioni. Basti pensare che ogni giorno vengono minati circa 144 blocchi sulla blockchain di Bitcoin, ovvero in media più di 4.300 al mese, ed a quanto pare nell’ultimo mese solo uno di questi è stato minato da un miner singolo. 

Probabilità di successo

Anche immaginando che possano essere circa due al mese, si tratterebbe comunque di una percentuale inferiore allo 0,05% dei blocchi. Pertanto chi decide di provare a minare in solitaria i blocchi delle blockchain di Bitcoin deve mettere in conto un fallimento almeno nel 99,95% dei casi. Inoltre ci sono diversi miner che competono per quello 0,05%, quindi la percentuale di successo reale è di gran lunga più bassa. 

Bisogna anche tenere presente che incassare 6,25 BTC potrebbe non cambiare veramente la vita, e che il consumo energetico sarebbe elevato anche in caso di fallimento, quindi non è detto che il gioco valga la candela. 

Convenienza

In realtà sono state create delle pool per consentire a singoli miner di provare a minare da soli. Sono delle pool differenti da quelle classiche, perché mettono in comune la potenza di calcolo per incrementare le possibilità della pool, e assegnano il premio solamente al miner che riesce ad estrarre l’hash corretto che convalida il blocco. Questo tuttavia non incrementa le probabilità. 

I costi dell’energia elettrica sono in crescita, a causa delle conseguenze del lockdown, quindi è possibile che il mining in solitaria stia diventando ancora meno conveniente negli ultimi tempi. 

Si tratta pertanto di una scommessa dai costi decisamente elevati, e dai guadagni molto rari e non così elevati quanto ci si potrebbe immaginare.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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