UK: restituiti 5,4 milioni alle vittime di una truffa crypto
UK: restituiti 5,4 milioni alle vittime di una truffa crypto
Sicurezza

UK: restituiti 5,4 milioni alle vittime di una truffa crypto

By Marco Cavicchioli - 22 Feb 2022

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UK: 5,4 milioni di dollari sono stati restituiti a 23 vittime di un’enorme truffa sventata l’anno scorso e che riguardava un presunto servizio di risparmio e trading online di criptovalute basato su Binance Smart Chain.

Lo riferisce il Manchester Evening News, visto che il sequestro è stato effettuato dalla Greater Manchester Police (GMP).

Il sequestro dei fondi

La truffa, che operava in tutto il mondo, fu sventata l’anno scorso, a luglio, e gli ufficiali dell’Economic Crime Unit di GMP sequestrarono alcune chiavette USB contenenti ETH per un valore complessivo all’epoca di circa 22,25 milioni di dollari.

Pochi giorno dopo trovarono anche una cassetta di sicurezza Cryptograph, ed il codice per accedervi, con altri 12,7 milioni di dollari.

I poliziotti riuscirono ad individuare e sequestrare i fondi grazie ad una soffiata che li avvertiva che i gestori del servizio incriminati si trovavano temporaneamente a Manchester. Furono anche arrestati per frode e riciclaggio di denaro un ragazzo di 23 anni ed una ragazza di 25, poi rilasciati in attesa di ulteriori indagini.

I rimborsi in atto

Dopo il recupero dei fondi le forze dell’ordine sono state contattate da 150 vittime, 23 delle quali sono state rimborsate in questi giorni per un totale di 4 milioni di sterline (5,4 milioni di dollari). Gli altri 127 sono in attesa di sapere se anche loro verranno rimborsate.

Le vittime sono sia britannici che statunitensi, europei, cinesi e australiani.

I truffatori avevano raccolto i depositi delle vittime fino a quando chiusero il loro sito web trasferendo tutti i fondi sui propri conti. Tuttavia non sono riusciti a far perdere le loro tracce, ed alla fine sono stati scoperti dagli investigatori.

La truffa

Il loro servizio prometteva alle vittime di ripagare i loro investimenti con un token che poteva essere rivenduto sul mercato.

Purtroppo non è l’unico caso di truffa crypto ai danni di ignari investitori che vengono accalappiati grazie a banali promesse di guadagno. Il fatto è che risulta essere piuttosto raro che simili truffatori alla fine vengano scoperti ed arrestati, ed ancora più raro che le vittime vengano rimborsate.

Questo caso pertanto è uno dei pochissimi casi di truffe crypto in cui le vittime alla fine sono state rimborsate, anche perchè il sequestro venne fatto poco dopo l’exit scam, e le forze dell’ordine riuscirono ad avere accesso a molti dei fondi rubati.

Spesso invece o le forze dell’ordine non riescono a scoprire chi sono i truffatori, o non riescono a scovare i fondi e a sequestrarli. È necessario infatti ricordare che per sequestrarli servono poterli movimentare, e per farlo sono assolutamente necessarie le chiavi private degli indirizzi su cui sono conservati.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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