USA: banca State Street offrirà servizi di custodia crypto
USA: banca State Street offrirà servizi di custodia crypto
Criptovalute

USA: banca State Street offrirà servizi di custodia crypto

By Marco Cavicchioli - 10 Mar 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

La banca americana State Street, con sede a Boston, sta collaborando con Copper.co per poter offrire servizi di custodia crypto per clienti istituzionali. 

State Street entra nel settore crypto

Lo riferisce Bloomberg, secondo cui la banca vuole avere un’infrastruttura che consenta servizi di custodia dei wallet digitali per i suoi clienti istituzionali entro la fine di quest’anno. 

Inoltre si tratterebbe solamente del primo passo verso l’espansione della banca nel settore delle criptovalute, visto che a giugno 2021 aveva lanciato una divisione digitale dedicata. 

Il capo di State Street Digital, Nadine Chakar, ha dichiarato: 

“Oggi parliamo di custodia, ma il limite è il cielo”.

State Street tra le maggiori banche USA 

State Street Corporation è una banca statunitense fondata addirittura nel 1792 a Boston. È quotata in borsa sul NYSE, ed è una delle maggiori società di gestione patrimoniale al mondo, con 4.100 miliardi di dollari in gestione e 43.700 miliardi di dollari in custodia e amministrazione. 

È talmente grande da essere stata inserita dal dal Financial Stability Board nella lista delle banche “troppo grandi per fallire”. 

banche Bitcoin
Gli investitori istituzionali sono sempre più interessati a Bitcoin

Gli investitori istituzionali scelgono le banche per le criptovalute

L’accordo Copper mostra chiaramente come questa banca secolare stia abbracciando le criptovalute, perché la sua nuova infrastruttura consentirà di custodire ad esempio Bitcoin, Ethereum, Cardano, Solana e Polkadot. 

Il fatto è che i clienti istituzionali hanno standard normativi talmente elevati da non potersi esporre troppo, ma nonostante ciò sono lo stesso interessati alle criptovalute. 

Tali investitori preferiscono affidare la gestione fisica dei token a qualche ente regolamentato, ben attrezzato ed assicurato, in modo da non avere né problemi di carattere normativo, né di carattere tecnico. 

Per questo motivo anche banche secolari come State Street sono praticamente costrette ad integrare servizi crypto, altrimenti rischiano di perdere i grossi clienti istituzionali, o di vedersi ridurre il volume dei fondi in gestione. 

Ormai le criptovalute, e Bitcoin in particolare, sono entrate pienamente a far parte del sistema finanziario globale, tanto che nessun grosso investitore può realmente immaginarsi di poterne stare completamente fuori. 

Per questo tipo di investitori l’unica soluzione è affidarsi a strutture solide, affidabili, ben coperte dal punto di vista finanziario, e magari con una lunga e potente reputazione da difendere.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.