Boom di download di wikipedia in Russia
Boom di download di wikipedia in Russia
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Boom di download di wikipedia in Russia

By Vincenzo Cacioppoli - 23 Mar 2022

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Dopo che la Russia di Putin ha posto al bando social e siti stranieri di news nel paese, accusati di fare propaganda e disinformazione, nel paese si è registrato un vero e proprio boom di download della versione russa della più famosa enciclopedia online al mondo, Wikipedia.

Wikipedia in Russia, +4000% di download

Secondo il sito Slate l’aumento dei download della versione russa del sito sarebbe stata scaricata a marzo il 4000% in più rispetto al mese di gennaio. 

Questo fatto dimostra come in effetti non tutti i russi evidentemente credano fino in fondo alla campagna di informazione a senso unico che sta portando avanti il Cremlino dall’inizio del conflitto.

Wikipedia a rischio censura

Ma questo fatto potrebbe presto indurre, secondo gli esperti, il Cremlino a mettere presto al bando anche Wikipedia, che in passato ha già avuto i suoi bei problemi con la censura sovietica. Al momento, l’ente russo per la censura, il temutissimo Roskomnadzor, non ha preso nessuna iniziativa censoria contro Wikipedia. Ma l’11 marzo in Bielorussia è stato arrestato Mark Bernstein, uno dei più famosi redattori di Wikipedia in Russia. Ora con le nuove leggi sulle “fake news”, emanate dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, rischia fino a 15 anni di carcere.

Wikipedia censura Russia
Wikipedia rischia la censura in Russia

Ma la censura russa ha avuto anche da dire con il sito internazionale di Wikipedia accusato di disinformazione sui contenuti inseriti in riferimento alla guerra in Ucraina, come ha scritto in una nota la società stessa

“Il 1° marzo la Fondazione Wikipedia ha ricevuto dal governo russo la richiesta di rimuovere un contenuto correlato alla ingiustificata invasione dell’Ucraina pubblicato dai volontari di Wikipedia Russia. Come sempre, anche in questa crisi Wikipedia è un’importante fonte di informazioni affidabili e fattuali. Riconoscendo quindi il suo importante ruolo, non faremo alcun passo indietro di fronte ai tentativi di censura e intimidazione dei membri del vostro movimento” 

si legge nel comunicato di Wikimedia foundation.

Nel 2015 il governo russo  aveva già bloccato il sito a causa di un articolo sulla cannabis, che aveva evidentemente urtato la suscettibilità del regime russo. Il blocco, in quell’occasione, era stato tolto dopo pochissimo tempo. Ma ora sembra tutto cambiato e non è affatto da escludere che presto arrivi la decisione da parte del Cremlino di oscurare in Russia il sito di wikipedia.

Wikipedia sostiene l’Ucraina

D’altra parte nei giorni scorsi la fondazione che edita la celebre enciclopedia online, più volte ha ribadito il proprio convinto sostegno alla causa ucraina. E d’altra parte Wikipedia si considera un sito libero da qualsiasi tipo di censura e influenza di alcun tipo, considerando che si autofinanzia con il sostegno e le donazioni dei propri lettori.

“Raggiungere lettori in parti del mondo con accesso a Internet limitato è una priorità strategica per la Wikimedia Foundation e il movimento Wikimedia”, 

Questo ha detto, nei giorni scorsi, Jorge Vargas, responsabile delle partnership regionali del sito.

 

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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