Twitter: niente CdA per Elon Musk. Perchè?
Twitter: niente CdA per Elon Musk. Perchè?
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Twitter: niente CdA per Elon Musk. Perchè?

By Marco Cavicchioli - 12 Apr 2022

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È ufficiale: Elon Musk ha deciso di non entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione della società Twitter.

Twitter: Musk rifiuta il posto nel CDA di Twitter

Lo ha rivelato, ovviamente su Twitter, il CEO dell’azienda, Parag Agrawal, condividendo una sua nota aziendale. 

Agrawal spiega che il Consiglio aveva discusso molto sull’ingresso di Musk, anche direttamente con l’interessato, ed erano entusiasti di collaborare con lui chiarendo gli eventuali rischi. 

D’altronde dopo l’acquisto del 10% della società, reso noto la settimana scorsa, Elon Musk ora è il singolo maggior azionista di Twitter. 

Elon Musk twitter

Infatti Agrawal dice che il Consiglio credeva che avere Musk come “fiduciario della società” (come lo sono tutti i membri del Consiglio) fosse nel migliore interesse della società e di tutti gli azionisti, definendola “la strada migliore da percorrere”. 

Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione ha ufficialmente offerto un posto al suo interno a Elon Musk, annunciando al tempo stesso pubblicamente che sarebbe stato nominato membro. 

Tale nomina sarebbe dovuta diventare effettiva il 9 aprile, ma quella stessa mattina Elon fece sapere che preferiva non entrare a far parte del CdA di Twitter. 

Agrawal comunque aggiunge: 

“Elon è il nostro maggiore azionista e rimarremo aperti al suo contributo”.

La situazione nelle altre aziende di Elon Musk

Da notare che nelle altre due società di cui è il principale azionista (Tesla e SpaceX), e di cui però ha anche il controllo, è amministratore delegato. 

Ovvero in Twitter lui è sì il singolo principale azionista con circa il 10% delle azioni, ma non controlla la società con un pacchetto di maggioranza. E non ne è nemmeno il CEO. 

Questa cosa potrebbe essere importante, perché qualcuno suggerisce che dietro la scelta di non entrare a far parte del CdA ci possa essere il rifiuto del vincolo di non superare il 14,9% delle azioni. Tale vincolo a quanto pare avrebbe fatto parte dell’accordo con Twitter per il suo ingresso nel board. 

Musk quindi potrebbe avere intenzione di arrivare a controllare il pacchetto di maggioranza della società, attualmente composto da molti azionisti tutti singolarmente sotto il 10%, aumentando ben oltre il 15% le azioni in suo possesso. 

Twitter Inc. capitalizza circa 37 miliardi di dollari, quindi con 18,5 miliardi se ne potrebbe in teoria acquisire il 50%. 

Stando ai dati aggiornati di Forbes, Musk avrebbe un patrimonio complessivo il cui valore è stimato in oltre 260 miliardi di dollari, quindi con solamente il 7% del suo patrimonio potrebbe acquisire personalmente il pacchetto di maggioranza della società. 

Qualora l’acquisizione di Twitter dovesse rientrare in un qualche suo piano strategico, magari legato alla comunicazione ed alla propaganda online, sembrerebbe essere non solo fattibile ma anche verosimile. 

Il fatto che abbia già fatto capire chiaramente che propende per la apportare diversi cambiamenti al modo di funzionamento della piattaforma, in particolare aggiungendo la funzionalità di modifica dei tweet, potrebbe supportare questa ipotesi. D’altronde è difficile immaginare che abbia altri scopi, sebbene il prezzo di acquisto delle azioni Twitter nelle settimane scorse pareva decisamente interessante. 

Comunque potrebbe non passare molto tempo prima che sia possibile capire quali sono le sue vere intenzioni a riguardo. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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