Ethereum, tasso di inflazione sceso allo 0,51%
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Ethereum, tasso di inflazione sceso allo 0,51%

By Marco Cavicchioli - 2 Mag 2022

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Il primo trimestre del 2022 si è concluso con un tasso di inflazione annualizzato della massa monetaria di ETH, sceso dall’1,10% allo 0,51%.

Report di Bankless, inflazione Ethereum scende al di sotto dell’1%

Lo rivela il report State of Ethereum Q1 2022 di Bankless, che mostra anche l’appiattimento della curva storica dell’inflazione di Ethereum. 

inflazione ethereum

Stando ai dati di Watch The Burn, si può verificare che ad esempio negli ultimi trenta giorni sono stati emessi circa 402.000 nuovi ETH come ricompense per i miner, ma di questi poco più della metà sono stati bruciati. Inoltre gennaio 2021 è stato fino ad ora il mese con i maggiori burn. 

Il burn dei token, introdotto ad agosto dell’anno scorso con l’aggiornamento London, sta effettivamente riducendo in modo significativo il volume di nuovi ETH emessi. 

Sempre secondo il report di Bankless, le entrate della rete nel primo trimestre 2022 sono aumentate del 46%, passando da 1,6 miliardi a 2,4 miliardi di dollari. Si tratta della somma delle commissioni pagate in ETH su tutte le transazioni. 

Il report rivela anche un incredibile aumento del 111% degli ETH messi in staking sulla nuova Beacon Chain, passati da 5,2 milioni a 10,9 milioni.

Sempre nello stesso periodo, il TVL dei protocolli DeFi su Ethereum è aumentato dell’82%, passando da 49,1 miliardi a 89,5 miliardi di dollari. 

Questi sono numeri davvero notevoli per un trimestre bearish come quello concluso a fine marzo, e soprattutto dopo un 2021 così tanto bullish. 

Ma il dato più clamoroso è l’aumento del 19.290% dei volumi del mercato degli NFT, passato in un trimestre da 606,3 milioni a 116,4 miliardi di dollari. Si sono registrate compravendite da 226.176 wallet differenti solo sui due più grandi marketplace NFT, ovvero OpenSea e LooksRare.

Boom dei layer-2 di Ethereum

Altro incremento clamoroso è stato quello del 964% del TVL sui protocolli layer-2, come Polygon o Optimism, schizzato da 686,9 milioni a 7,3 miliardi di dollari in soli due mesi. 

Questo ultimo dato potrebbe spiegare perchè il primo trimestre è stato bearish per i prezzi, ma molto positivo per ciò che riguarda l’adozione delle nuove tecnologie basate su Ethereum. 

Senza layer-2 i protocolli Ethereum sono lenti e costosi, mentre grazie ai second layer come Polygon e Optimism possono diventare rapidi ed economici. Il loro successo evidenzia chiaramente sia quanto i mercati ne avessero bisogno, sia quanto importante sia il loro impatto. 

Anche la media degli indirizzi attivi giornalmente è aumentata, ma solo del 4%. 

Un altro clamoroso aumento è stato quello dei volumi spot dei DEX, cresciuti del 667% tanto da arrivare a sfiorare i 4.000 miliardi di dollari. Inoltre sono letteralmente esplosi i volumi dei contratti future perpetual sui DEX, passando da 7,4 a 209,1 miliardi di dollari. 

Un aumento consistente ma non clamoroso è stato invece quello dell’offerta circolante di stablecoin, cresciuta del 188% nel trimestre, passando da 42,3 a 122,1 miliardi di dollari.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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