La CEO e CIO di Soros Fund Management, Dawn Fitzpatrick, ha dichiarato che le criptovalute sono qui per rimanere, e che ormai sono già diventate mainstream.
Summary
CEO di Soros Fund Management afferma che le criptovalute hanno ancora molta strada davanti

Lo ha fatto durante un’intervista rilasciata a Bloomberg in cui ha citato ad esempio l’impegno di Fidelity nel settore come segno del loro ingresso nel mainstream.
Ha anche rivelato di credere che Ethereum possa essere persino più attraente di Bitcoin, grazie al suo utilizzo non solamente come valuta digitale.
Infatti, ha ammesso che Soros Fund Management è interessata a diverse società che operano nel settore blockchain, perché credono che questa tecnologia avrà in futuro molte grandi applicazioni.
Soros Fund Management è una famosa società americana di gestione degli investimenti, fondata nel 1970 da George Soros. Ha sede a New York, ed in questo momento è diretta da Dawn Fitzpatrick.
La società è famosa, tra le altre cose, per aver consigliato nel 2016 ad un fondo di investimento privato di finanziare con 305 milioni di dollari il produttore di pannelli solari SolarCity, consentendo così ad Elon Musk di acquistare SolarCity e fonderla con Tesla.
Inoltre, nel 2020 ha acquistato l’1% di Palantir Technologies, la società di Peter Thiel specializzata nell’analisi dei big data.
Si tratta pertanto di un fondo che spesso investe in tecnologia, e che quindi non è strano che si interessi anche di blockchain.
Lo stesso George Soros è famoso per essere intervenuto diverse volte sui mercati valutari con speculazioni a volte spericolate, quindi non è nemmeno particolarmente strano che il fondo da lui fondato si interessi di criptovalute.
Come intende partecipare il fondo nel mercato delle criptovalute
Tuttavia sicuramente molti puristi e massimalisti di Bitcoin avrebbero da ridire qualora il Soros Fund Management diventasse un protagonista dei mercati crypto.
Va tuttavia evidenziato come ormai le criptovalute siano effettivamente diventate mainstream, quindi anche sui mercati finanziari tradizionali dominati da società come quella di Soros.
In tal senso era semplicemente inevitabile che prima o poi anche il Soros Fund Management avrebbe finito per entrare in contatto con il settore crypto e blockchain, anche se per ora sembra che il loro interesse sia concentrato soprattutto sulle società blockchain, più che sulle criptovalute.
D’altronde proprio dopo l’entrata in grande stile di Fidelity nel settore, le criptovalute sono state completamente e definitivamente sdoganate sui mercati finanziari tradizionali, tanto che ormai sembra più strano quando qualche società sceglie di starne alla larga che non viceversa.
Visto oltretutto che Soros Fund Management è interessata in generale alla tecnologia, e non disdegna di avere a che fare con società gestite da persone quali Elon Musk o Peter Thiel, sembra quasi scontato che prima o poi anche loro avrebbero iniziato ad interessarsi al mondo blockchain e crypto.